<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817</id><updated>2012-01-30T21:58:07.764+01:00</updated><category term='Racconti'/><category term='Left'/><category term='iMovie'/><category term='Moleskine'/><category term='iBook'/><category term='LeRadiciELeAli'/><category term='It&apos;sOnlyRock&apos;n&apos;Roll'/><title type='text'>animealladeriva</title><subtitle type='html'>il blog di Michele Labriola</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://animealladeriva.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>42</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-1675781749345338437</id><published>2012-01-01T19:41:00.001+01:00</published><updated>2012-01-05T23:32:34.070+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LeRadiciELeAli'/><title type='text'>La Storia Siamo Noi</title><content type='html'>Credo che conoscere un po' di storia sia indispensabile per capire il presente. Forse molte persone del Nord ignorano l'origine della "Questione Meridionale", perciò oggi diamo un'occhiata alla recente storia italiana (quella che riguarda l'Unità d'Italia e le ripercussioni sulle regioni meridionali).Diceva Antonio Gramsci: "Lo Stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentavano di infamare col marchio di briganti".L'Unità d'Italia è costata (soprattutto per mano di Cialdini, luogotenete del re Vittorio Emanuele II a Napoli) molto al meridione. Ben 9.000 fucilati, 10.000 feriti, 6.000 prigionieri, 64 sacerdoti, 22 frati, 60 ragazzi e 50 donne uccisi solo in un anno, dal 1860 al 1861. Una vera e propria "guerra civile".Se teniamo presente che il "fenomeno" del brigantaggio meridionale è durato circa dieci anni (1860-70), che queste stime si riferiscono ad una anno solo di "lotta al brigantaggio" e che furono comunicate dal governo vincitore (quindi sono delle sottostime) possiamo solo immaginare lontanamente cosa sia avvenuto realmente.Il brigantaggio esisteva già da molto prima dell'Unità d'Italia nel meridione, ma in quel caso riguardava solo persone che erano "realmente" dei malfattori (a volte indipendenti, altre volte assoldati dai ricchi latifondisti meridionali per tenere soggiogate le masse contadine).Invece, poco dopo lo sbarco dei Mille in Sicilia e la conquista del Regno delle due Sicilie da parte del Regno Sabaudo, nacque un altro tipo di brigantaggio. Questo nuovo brigantaggio fu in parte utilizzato dai Borbone per creare un tipo di guerriglia alternativa contro l'invasore del nord, ma da un'altra parte fu costituito da masse (a volte interi villaggi e paesi) di contadini e artigiani che si sentivano oppressi dalle nuove leggi imposte dai nuovi arrivati.Infatti, oltre a pagare le stesse tasse dei lavoratori del nord, quelli del sud si videro aggiungere anche una onerosa tassa sul grano e l'imposizione della "leva obbligatoria", inesistente durante il Regno dei Borboni. Oltre a questo le popolazioni del sud notarono una reale minaccia alle loro usanze e alle loro tradizioni, che pian piano venivano sostituite dal modo di vedere degli occupanti del nord.E si sa bene cosa pensaserro i sabaudi del sud: "Questa è Africa! Altro che Italia! I beduini, a riscontro di questi cafoni, sono latte e miele". Questa frase non è di Bossi, ma del già citato Enrico Cialdini.Quindi, studiando un po' di storia passata, veniamo a sapere che l'Unità d'Italia non è stata voluta unanimamente, ma imposta da una sola parte. E con la forza, anche.Forse le parole che seguiranno daranno un'idea di come la vedeva (questa storia dell'Unità d'Italia) la controparte meridionale. Quelle che seguono sono parole di Carmine Crocco, il  capo brigante di Rionero in Vulture (Basilicata). ma sò che questo malcontento era (ed è tutt'ora) piuttosto diffuso al sud: "...E intorno a noi timore e la complicità di un popolo. Quel popolo che disprezzato da "regi funzionari" ed "infidi piemontesi" sentiva forte sulla pelle che a noi era negato ogni diritto, anche la dignità di uomini...calpestati, come l'erba degli zoccoli dei cavalli, calpestati ci vendicammo.Molti si illusero di poterci usare con le loro rivoluzioni. Le loro rivoluzioni. Ma Libertà non è cambiare padrone. Libertà non è parola vana ed astratta. Libertà è dire senza timore E' mio, e sentire forte il possesso di qualcosa, a cominciare dall'anima. E' vivere di ciò che si ama. Vento forte ed impetuoso, in ogni generazione rinasce. Così è stato e così sempre sarà".Il nuovo Regno d'Italia fu, in effetti, un Regno del Nord (e gli effetti li viviamo ancora oggi). La politica protezionista a favore dell'industrializzazione del nord mise definitivamente in ginocchio il sud.Quando la "repressione" del brigantaggio (che invece potremmo definire più correttamente "Resistenza") fu terminata (nel 1870 circa) iniziò una spaventosa emigrazione al nord e all'estero: il sud era stato piegato e privato della sua "anima".La gente del sud cambiò padrone: dai ricchi latifondisti passò al servizio dei ricchi industriali. Il resto è storia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-1675781749345338437?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1675781749345338437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1675781749345338437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2012/01/la-storia-siamo-noi.html' title='La Storia Siamo Noi'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-4692538215272449922</id><published>2011-12-06T23:11:00.001+01:00</published><updated>2012-01-05T23:15:44.509+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='It&apos;sOnlyRock&apos;n&apos;Roll'/><title type='text'>Sopravvissuti &amp; Sopravviventi - Ligabue</title><content type='html'>La prima volta che ascoltai il singolo di quest'album fantastico, ero a Roma in giro con un fuoristrada e con un amico che non c'e' piu' da troppo tanto tempo... Rimasi pietrificato dalla potenza e dalle chitarre di "Ancora in Piedi"...Appena uscito, naturalmente corsi a comprare il cd. Uscii dal negozio, orgoglioso col mio cd come non mai. Credo che Sopravvissuti &amp; Sopravviventi fosse pienamente un album rock. Riascoltandolo un migliaio di volte dopo, anni dopo, beh! Credo che siano poche le cose che esistono, che vivono per davvero. Mi riferisco a quelle che stanno dentro di noi. Che ci permettono di stare in piedi anche quando tutto intorno sembra ci stia crollando addosso. Non sarà sicuramente il suo miglior disco, di quelli che ti spaccano lo stomaco, che impari a memoria dopo due giorni, di quelli che ti perdi ascoltando le ballate o che ti imbottiscono di adrenalina fino a farti esplodere. “Sopravvissuti" ti fa semplicemente stare in piedi. Il che non è poco. Certo, non c’è una "Certe Notti" una "Il Giorno di Dolore che uno ha" o una "Ho perso le parole" a tatuare in modo indelebile la vita di molti di noi. C'e' solo una canzone che conosco perfettamente a memoria: "Ho Messo Via" pur avendo ascoltato l'album un casino di volte. C’è comunque in quell'album qualcosa di più, il suono, la carica di Luciano, mai piu' così incazzato. Il disco appare reale, crudo, vivo. Un’immagine nitida strappata alla vita. Alla realtà. È un po’ come quando stai male e riesci a dire che tutto sta andando di merda o che la storia che stai vivendo è una storia che si sta addormentando piano o le cose che “annusi” in giro ti appaiono parecchio strane. Parole che pensi e vivi e senti. Capire che cazzo si sta facendo e avere la capacità di prendersi anche un poco in giro. Di accettarsi. Permettersi di viversi così come si è, di fronte alla vita che ti fotte piano. Riuscire a stare in piedi comunque. Magari in bilico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-4692538215272449922?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/4692538215272449922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/4692538215272449922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/12/sopravvissuti-sopravviventi-ligabue.html' title='Sopravvissuti &amp; Sopravviventi - Ligabue'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-6256545645887437398</id><published>2011-11-05T18:15:00.000+01:00</published><updated>2011-11-05T18:17:22.172+01:00</updated><title type='text'>bukowski e le foto di t.</title><content type='html'>Ogni volta che guardo una tua foto, mi viene l'urgenza di correre qui a scrivere qualcosa. Anche se non ti ho mai conosciuto davvero credo tu conosca me meglio di chiunque. Sei solare nelle tue ultime foto, quasi avessi ripreso a volare, o forse non hai mai smesso di volare. Io invece mi perdo in quello che è il mio scrittore preferito da sempre. Succede in un preciso momento della mia vita. Che poi ogni volta è diverso, mica è lo stesso libro quello che ti sei mangiato per decine di volte. I libri cambiano con la vita, l’umore, il dolore che ti strazia dentro. I libri cambiano, l’avresti mai detto piccola? E dato che i libri cambiano, gli stessi libri intendo, con le stesse identiche parole, frasi, virgole e punti e tutto, figurati se non riescono a cambiare un poco anche te. Chi altro se non la strada, le parole, gli icontri, le menate, gli amori, le scopate, i figli, le bevute, le scoperte, i tramonti, la polvere, la musica, i volti, i pugni, le estati e gli inverni, le allucinazioni, le paure, le schifezze, le mancanze, le solitudini, le perversioni, i tetti delle case, le insegne degli autogrill, le lattine di birra vuote, le sigarette finite o quelle fumate a metà, le luci della strada, i libri. I libri dicevo. Hanno quella capacità disarmante di farti comprendere ciò che il tuo corpo non è in grado. Bukowski l’ho sempre letto in questi momenti di smarrimento che sopraggiungono a periodi talmente fissi da poterli quasi anticipare. Lo leggo per provare a capirmi. E se non mi capisco del tutto al massimo mi son riletto Bukowski e guardato all'infinito le tue foto. (Capira&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Xy4qUxM6wPA/TrVvGWwiWWI/AAAAAAAABYA/NJYZ-OJjrQ8/s1600/t..jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="320" width="234" src="http://3.bp.blogspot.com/-Xy4qUxM6wPA/TrVvGWwiWWI/AAAAAAAABYA/NJYZ-OJjrQ8/s320/t..jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;i che sto parlando di te?)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-6256545645887437398?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6256545645887437398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6256545645887437398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/11/le-foto-di-t.html' title='bukowski e le foto di t.'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Xy4qUxM6wPA/TrVvGWwiWWI/AAAAAAAABYA/NJYZ-OJjrQ8/s72-c/t..jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-5518872673116790170</id><published>2011-10-19T19:30:00.000+02:00</published><updated>2011-11-05T18:17:58.573+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moleskine'/><title type='text'>delirio</title><content type='html'>Rimarrà nella storia di questo Paese l'irragionevole euforia di Berlusconi dopo il voto di fiducia alla Camera. Lo scampato pericolo di essere mandato a casa (per lui le conseguenze sarebbero devastanti) gli hanno fatto perdere il senso della realtà. Come Hitler nel bunker ormai circondato mandava all'attacco divisioni fantasma contro i russi, il nostro ha deciso che manderà a casa di tutti gli italiani un opuscolo in cui verranno elencati tutti i successi del suo governo, così efficiente  da ritenersi il migliore della storia repubblicana. Nel suo deliro il nostro sostiene che nessun governo europeo, in un momento di crisi globale, abbia fatto tanto e con risultati così brillanti come il suo. Mario Monti a proposito su un editoriale scrive: "Mi pare importante che il premier, al quale fanno velo un'ovattata percezione della realtà e una cerchia di fedelissimi che toccano livelli inauditi di servilismo, si renda conto personalmente di alcune sgradevoli realtà". E conclude con un appello a lui rivolto: "Risparmiare all'Italia, se non il ludibrio, almeno il biasimo per aver causato un disastro". Ecco, io quasi mai sono d'accordo con Mario Monti, personalità distante anni luce dalla mia visione politica e sociale, ma in questo caso, concordo pienamente, come la stragrande maggioranza degli italiani e come tutte le persone sane di mente.&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8nfgsmGSgkk/Tp8JBxwE66I/AAAAAAAABXg/AiQXasMuPkw/s1600/il_grande_dittatore.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="240" width="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-8nfgsmGSgkk/Tp8JBxwE66I/AAAAAAAABXg/AiQXasMuPkw/s320/il_grande_dittatore.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-5518872673116790170?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/5518872673116790170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/5518872673116790170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/10/delirio.html' title='delirio'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-8nfgsmGSgkk/Tp8JBxwE66I/AAAAAAAABXg/AiQXasMuPkw/s72-c/il_grande_dittatore.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-6368921647495820654</id><published>2011-10-18T20:10:00.000+02:00</published><updated>2011-10-18T20:14:36.409+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moleskine'/><title type='text'>luoghi senza finestre</title><content type='html'>Guardo la gente in questi luoghi senza finestre, cubi di calcestruzzo e ferro e plastica e finto vetro e finto legno e insegne al neon e chiari di luce freddi come l’aria condizionata che continua a pompare in questo lungo ottobre dl caldo, che alla tivù hanno detto che è un ottobre d’emergenza da bollino rosso e dove meglio di un cubo gigantesco in cemento armato e ferro e viti e pannelli e legno per rifugiarsi e non pensare. Finti attori e veline pompate vogliose  e grandi fratelli, ed io me li ritrovo sempre mentre corro da una parte all’altra dell'emilia, come in un reality&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-J57Tyx9M6lQ/Tp3A-47BOwI/AAAAAAAABXU/n1T8L1mdfv8/s1600/ss9.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-J57Tyx9M6lQ/Tp3A-47BOwI/AAAAAAAABXU/n1T8L1mdfv8/s400/ss9.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;, in un bar immaginario a fare spritz all’aperol, che loro hanno imparato bene dalla tivù a bere lo spritz all’aperol, magari qualche coglione alternativo ordina lo spritz al campari che lui è più duro, o qualche femmina vuole i cocktail alla frutta fresca di giornata magari biologica ma già meno e prosecchi millesimati tanti da paura e tramezzini, stuzzichini, patatine amicka chips e salatini ed io li guardo camminare alienati, persone che hanno perso la personalità per potersi considerare persone, uomini e donne che si sono fottuti l’identità fisica e morale ed io vado avanti e indietro tra la via emilia e il grande nulla. Lavoro tra gas di scarico e accelerate, macchine e moto, traffico, un gran bel traffico e queste persone fottute dentro che si sono bevute il cervello a forza di canale 5 e italia uno e retequattro e vanna marchi e radiobruno e il tiggì delle venti sull’ammiraglia rai e il resto del carlino e il giornale di silvio e il giornale del piddì e i giornalini porno che ormai non ci sono più e Lady Gaga e l’iPhone e L’iPad e la televisione al plasma e sua nonna e sua mamma e gli extracomunitari e le bestemmie per parcheggiare e le bestemmie per ritrovare la moglie in giro a guardar vetrine e le bestemmie per ritrovare il marito nascosto nei 15 locali a bere di nascosto dalla moglie che si è comprata un vestito estivo per la prossima estate di nascosto e tutto questo in un  centro di cemento armato chiamato ipermercato aperto pure la domenica e il bidone del vetro che si riempie che quasi esplode ed io ne sono felice. Perché un pensiero mi assale spesso in queste giornate calde, ma è un pensiero ambiguo che poi non ritrovo scritto in alcun muro di alcuna città che ho visto o che ho visitato, e il concetto, dicevo è che solo bevendo questi poveri cristi dalla disumana umanità riescano a riprendersi in mano la loro vita sola e ignorante e grama e sgemba e maldestra e dannatamente triste e intrisa di malessere schifoso e insano. Qualcosa che li faccia ritrovare, quando è sera, la lucidità fisica e mentale – che l’alcol di per se non ti regala, anzi – per  dire “basta, si fottano tutti“. (come promesso, sono tornato!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-6368921647495820654?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6368921647495820654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6368921647495820654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/10/luoghi-senza-finestre.html' title='luoghi senza finestre'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-J57Tyx9M6lQ/Tp3A-47BOwI/AAAAAAAABXU/n1T8L1mdfv8/s72-c/ss9.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-1123700060552248364</id><published>2011-10-14T21:46:00.000+02:00</published><updated>2011-10-14T21:49:23.558+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moleskine'/><title type='text'>è questa la vita che sognavo da bambino</title><content type='html'>Tra una cosa ed un’altra… tra un “questa sera lo faccio“ e poi trovarmi senza forze davanti alla tastiera bianca e un secondo dopo addormentato con gli occhiali ancora inforcati… Tra un impegno ed un altro… Tra un film, il divano e il lavoro fino a tardi…          Tra uno sbirciare i miei blog amici e rendermi conto di avere ancora tanta voglia di scrivere… beh ridendo e scherzando sono passati tre mesi dall’ultimo post...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certe volte tutti gli aspetti della mia vita sembrano inconciliabili, e lo diventano così tanto che sembrano prendere le sembianze di qualcosa di così ingombrante da non riuscire a stare nello spazio angusto del ritaglio della mia vita personale…  Nella corsa sempre più frenetica di far conciliare la mia famiglia, i miei interessi, i miei amici (vecchi e nuovi) e un grande rischio: perdermi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso alla fine di questa corsa – a un passo da non so cosa – mi tasto nelle tasche e infilandoci la mano m’accorgo di avere perso più di un semplice qualcosa: ho perso il tempo per me stesso e per questo mio spazio…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni cosa lungo questa corsa ha assorbito le mie forze e la mia capacità di reazione mista a ribellione. Adesso come non mai, gestire i rapporti è ogni giorno più difficile, forse sognavo una vita diversa o forse è proprio questa la vita che sognavo da bambino, coltivo le mie piccole manie e  ne vorrei di nuove,  per me e per me soltanto…ma il tempo vola e ancora non ho visto il mondo tutto, ma c'è un ricordo recente che mi riempe gli occhi di lacrime, per come sono stato bene, per come sono ritornato a sognare. Le due settimane a Bolzano  nelle quale ci sono i miei nuovi amici, ai momenti indimenticabili e irripetibili...  PaoloMarioAntonello e tutti gli altri. Al volto velato di malinconia nel momento del saluto... E' nata lì la voglia di tornare a scrivere. &lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-U6LqzNX65qU/TpiRg3MB0ZI/AAAAAAAABXI/ZOfQMmKdQnc/s1600/arbre-eelv-1.png" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="240" width="194" src="http://3.bp.blogspot.com/-U6LqzNX65qU/TpiRg3MB0ZI/AAAAAAAABXI/ZOfQMmKdQnc/s400/arbre-eelv-1.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; Sono tornato e questa volta non vado più via...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-1123700060552248364?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1123700060552248364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1123700060552248364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/10/e-questa-la-vita-che-sognavo-da-bambino.html' title='è questa la vita che sognavo da bambino'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-U6LqzNX65qU/TpiRg3MB0ZI/AAAAAAAABXI/ZOfQMmKdQnc/s72-c/arbre-eelv-1.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-363980089580230286</id><published>2011-07-01T17:59:00.000+02:00</published><updated>2011-07-01T17:59:20.957+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Left'/><title type='text'>Il Conto</title><content type='html'>Preoccupazione e rabbia nelle proposte di questa maggioranza codarda&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-178JbSQLfSg/Tg3uxIigjSI/AAAAAAAABW8/ImuFzLzRpSg/s1600/euro.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="261" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-178JbSQLfSg/Tg3uxIigjSI/AAAAAAAABW8/ImuFzLzRpSg/s400/euro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt; per la manovra da 40 miliardi. Questo Paese sta crollando sotto il peso dell'evasione fiscale, della corruzione dilagante, dei costi della politica per il numero enorme, spropositato di politici e para-politici, dei 25 mila consigli di amministrazione. Non mi risulta che su questi punti del dissesto vi siano proposte concrete, incisive, dure. Siamo di nuovo ai ticket sanitari. Ma ai cittadini la salute costa già moltissimo, i ticket sono alti, i medicinali sono quasi tutti a pagamento, le cure odontoiatriche sono drammatiche senza considerare il ricorso ad alcune strutture private dai tempi d'attesa estremamente lunghi. Sarebbe più logico il controllo del numero altissimo dei cittadini che si dichiarano esenti (se l'autocertificazione dovesse essere vidimata dall'Ufficio delle Entrate sono sicuro che crollerebbero). Perchè si parla di un aumento dell'Iva generalizzato e non sui beni di lusso? Auto sopra i 40 mila euro, gioielli sopra i 5 mila, bottiglie sopra i cento? Credo anche che a fronte di un'abitazione di valore superiore agli 800 mila euro si possa chiedere una tassa. E l'Ici sugli sterminati beni della Chiesa?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-363980089580230286?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/363980089580230286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/363980089580230286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/07/il-conto.html' title='Il Conto'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-178JbSQLfSg/Tg3uxIigjSI/AAAAAAAABW8/ImuFzLzRpSg/s72-c/euro.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-4120366124244850267</id><published>2011-06-26T12:45:00.001+02:00</published><updated>2011-06-26T12:47:42.427+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Left'/><title type='text'>L'Indignazione</title><content type='html'>Siamo arrivati alla P4 e si scopre che la grande cupola del (male)affare esiste ancora, che Palazzo Chigi è il crocevia di un modo di fare politica a spese (e di nascosto) dei cittadini. Invece di vergognarsene, c'è chi afferma che non c'è nulla di male o di penalmente rilevabile in ciò che viene scoperto grazie alle indagini della magistratura. A parte il fatto che sarà compito della magistratura rilevare ciò che è penale da ciò che è solo moralmente discutibile, questi eletti del popolo, non riescono a capire che gli italiani non sono un gregge di pecore da&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LmC4xBCuP2A/TgcNn5L39jI/AAAAAAAABW0/oK6zxu2seWg/s1600/basta-mafalda.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="257" src="http://4.bp.blogspot.com/-LmC4xBCuP2A/TgcNn5L39jI/AAAAAAAABW0/oK6zxu2seWg/s400/basta-mafalda.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;transumare a seconda della convenienza elettorale. Sapere che c'è una lobby che pensa di decidere chi mandare al posto di chi, come gestire i propri interessi e le cariche, offende l'intera Nazione. Qualcuno ha tuonato che si è lesa la dignità delle persone intercettate. Ma di quale dignità parla? Quella dell'art. 54 della Costituzione che recita al secondo comma:&lt;i&gt;"I cittadini cui sono affidati funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge"&lt;/i&gt;? I veri indignati siamo noi cittadini ai quali, per fortuna, non manca la forza di reagire come molti hanno dimostrato poche settimane fa. Fino a quanto questa ciurma di nominati abuserà della nostra pazienza?  Un pregiudicato frequenta abitualmente Palazzo Chigi. Uomini politici, ministri, gli si rivolgono con riverenza. Dov'è il reato? Ma lo schifo lo vogliamo considerare o no? Trame, consorteria, clientelismo, corruzione, segnano il volto di questo Paese. Lo sfondo culturale è lo stesso delle relazioni di mafia, dare-avere, obblighi, vincoli, ricatti, mai il diritto, mai la meritocrazia...e questi non si indignano e questi vogliono ancora che tutto rimanga cosa loro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-4120366124244850267?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/4120366124244850267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/4120366124244850267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/06/lindignazione.html' title='L&apos;Indignazione'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-LmC4xBCuP2A/TgcNn5L39jI/AAAAAAAABW0/oK6zxu2seWg/s72-c/basta-mafalda.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-2057975198496827535</id><published>2011-06-11T20:24:00.000+02:00</published><updated>2011-06-11T20:24:11.269+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iMovie'/><title type='text'>The Tree of Life</title><content type='html'>Preceduto dalla nomea di essere un capolavoro e di essere uno dei migliori film dell'anno, il film di Malick delude pienamente. Certamente vi è un tocco di regia pieno di personalità, ricco di tecnica cinematografica pura, ma è un film che colpisce solo per la bellezza di numerose scene: il volo degli uccelli intorno ai grattacieli, le onde marine, i canyon americani. La direzione della fotografia di The Tree of Life ci fa capire di cosa è capace il cinema nel 2011, Malick usa delle immagini spettacolari dell'universo per nascondere il fatto che non c'è storia. Le disavventure della famiglia texana non bastano a salvare questo film dal documentario. Questa pellicola non sembra neanche sapere dove lei stessa vuole arrivare, e per un film che dovrebbe parlare solo attraverso le immagini, sono presenti troppi voice over che invece di guidarci ci espongono l'ovvio. Una vera e propria delusione, poteva essere un capolavoro, e invece non è altro che un national geographic di altissimo livello affondato da un racconto di poco spessore. Non c'è dubbio, a rovinare il film non è s&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5xCDtKfApfw/TfOyuzU8p5I/AAAAAAAABWs/f1Q_av5jmTo/s1600/locandina.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="280" src="http://1.bp.blogspot.com/-5xCDtKfApfw/TfOyuzU8p5I/AAAAAAAABWs/f1Q_av5jmTo/s400/locandina.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;tata la regia, la fotografia o la recitazione, ma una sceneggiatura poco convincente e soprattutto la fede cristiana del regista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-2057975198496827535?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/2057975198496827535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/2057975198496827535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/06/tree-of-life.html' title='The Tree of Life'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-5xCDtKfApfw/TfOyuzU8p5I/AAAAAAAABWs/f1Q_av5jmTo/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-1617771354179737994</id><published>2011-06-07T16:04:00.001+02:00</published><updated>2011-06-07T16:06:45.383+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Left'/><title type='text'>Quelli Che Non Hanno Un Santo In Paradiso</title><content type='html'>Sono figli di gente umile, operai, contadini, bidelli.La generazione di quelli che non hanno santi in paradiso.&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ND0eXx8r5go/Te4vIaMbPfI/AAAAAAAABWk/tA-9b74yWoI/s1600/precari.png" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="170" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-ND0eXx8r5go/Te4vIaMbPfI/AAAAAAAABWk/tA-9b74yWoI/s400/precari.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Figli di uomini e donne che hanno fatto enormi sacrifici per farli studiare. Quasi sempre una laurea ottenuta con il massimo dei voti. Tuttavia sono  precari. Vale più o meno lo stesso per tutti quelli sotto i quarant'anni. Non possono permettersi una casa di proprietà: a malapena si arrangiano, per loro la vacanza significa lo spazio tra un lavoro e l'altro. Non pensano nemmeno ad avere figli: che cosa potrebbero dargli? Non un tetto, non la possibilità di studiare, non la garanzia che quando saranno anziani avranno almeno un minimo di pensione per essere un pò autonomi. Leggo che ora il governo si appresta a chiedere sacrifici, che ovviamente cadranno sulle spalle dei lavoratori dipendenti, non certo su chi da anni ha trasferito i propri risparmi su qualche isola tropicale. Ma sopratutto cadranno sulle loro spalle. Le spalle di chi è senza futuro.  Sono proprio demoralizzato: mi chiedo quali altri sacrifici possa fare io e sopratutto loro per la nostra nazione, e se non sia meglio che cerchino altrove la possibilità, non di fare fortuna, ma semplicemente di costruirsi una vita "normale".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-1617771354179737994?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1617771354179737994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1617771354179737994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/06/quelli-che-non-hanno-un-santo-in.html' title='Quelli Che Non Hanno Un Santo In Paradiso'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ND0eXx8r5go/Te4vIaMbPfI/AAAAAAAABWk/tA-9b74yWoI/s72-c/precari.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-2391952919328766655</id><published>2011-05-14T17:40:00.002+02:00</published><updated>2011-05-14T17:43:13.420+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Left'/><title type='text'>NoNukes</title><content type='html'>Nel 1986 ci fu il disastro di Cernobyl che mise fine in Italia alla discussione sul nucleare. Credevamo che fosse qualcosa di vecchio che non si poteva più riproporre. La storia rivenne fuori quando l'illustre cavaliere e la sua ciurma in combutta con loschi personaggi volevano fare affari sulle scorie, seppellendole nel sud più bello, tanto là, avute assicurazioni dal boss della zona, nessuno si sarebbe accorto di niente. Non fu così, e la gente del sud firmò uno dei suoi capolavori più riusciti, ribellandosi e facendolo ingoiare di traverso quel decreto infame. Nel frattempo sempre gli stessi, il cavaliere e i suoi fanti ci stava riprovando. Nel 2011 il disastro di Fukushima è stato elevato a livello di pericolosità di Cernobyl. L'attuale governo, prima ha fatto un programma/piano energetico basato sul nucleare, poi a seguito degli ultimi eventi in Giappone, ha deciso di congelare provvisoriamente detto piano. Noi non siamo condizionati dall'emotività degli eventi, ma dai dati oggettivi che dimostrano che la magnitudo zero non esiste. L'Italia e il mondo intero non sono pronti per il nucleare visto che il Giappone è il paese tecnologicamente più avanzato nelle costruzioni antisismiche. In Italia non siamo in grado di smaltire i rifiuti solidi urbani, figuriamoci le scorie radioattive. Abbiamo il diritto di votare sul nucleare. Se ancora la democrazia ha un senso in questo paese, nessuno ci può scippare quel voto.&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lJe1nNA6gHc/Tc6ib1CvttI/AAAAAAAABVQ/MH3a8Cu7ZVE/s1600/no-nukes.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="362" src="http://3.bp.blogspot.com/-lJe1nNA6gHc/Tc6ib1CvttI/AAAAAAAABVQ/MH3a8Cu7ZVE/s400/no-nukes.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-2391952919328766655?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/2391952919328766655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/2391952919328766655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/05/nonukes.html' title='NoNukes'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-lJe1nNA6gHc/Tc6ib1CvttI/AAAAAAAABVQ/MH3a8Cu7ZVE/s72-c/no-nukes.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-4032131480447460</id><published>2011-05-09T09:08:00.001+02:00</published><updated>2011-05-09T09:10:41.036+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moleskine'/><title type='text'>UnderBlueItalianSky</title><content type='html'>Sono vivo, bene o male...&lt;br /&gt;Sono solo provato un pò da queste giornate: amici che consideravo tali e che si sono rilevati very original fake,  pile di libri da leggere, film da vedere e cd da ascoltare,  un paio di colloqui da fare, di cui uno che potrebbe cambiarmi la vita, corsi che inizio e non finisco mai, cuore che palpita, sudori che vanno e vengono...&lt;br /&gt;Stupidaggini compiute troppe, tentativi di chiamarla troppi, tentativi andati a buon fine 1, ma era solo un sms ed meglio che non lo facevo, tristezza altalenante, gioia quasi assente, voglia di un caldo abbraccio lungo una vita&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-UpI3ldnJu6c/TceSoWlz8WI/AAAAAAAABVI/dfcjelCi3kU/s1600/sky.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="199" width="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-UpI3ldnJu6c/TceSoWlz8WI/AAAAAAAABVI/dfcjelCi3kU/s400/sky.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;Schifezze ingurgitate, (testimonianti il periodo un pò così) una kilata abbondante al giorno, prima e dopo i pasti, ma anche durante. Riordinato in modo nevrotico cd e libri come consiglia Hornby, circa una decina di volte... I capelli che non si accomodano come voglio, mail che non si autorispondono, voglia di mare indescrivibile...  forse quello della Spagna...ma anche quello di Scanzano va bene...&lt;br /&gt;Occhi pallati, fermo davanti a Sky la mia mente fa giri infiniti, che in tv non danno nulla di decente... voglia del letto e delle coperte entro le prossime 2 ore...&lt;br /&gt;Intanto nelle orecchie mi gira l'ultimo album dei Feelies, pieno di chitarre, pieno di vita, pieno di rock'n'roll... Bentornati!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-4032131480447460?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/4032131480447460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/4032131480447460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/05/underblueitaliansky.html' title='UnderBlueItalianSky'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-UpI3ldnJu6c/TceSoWlz8WI/AAAAAAAABVI/dfcjelCi3kU/s72-c/sky.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-4159947390864348803</id><published>2011-04-11T18:45:00.004+02:00</published><updated>2011-04-12T08:18:36.724+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moleskine'/><title type='text'>Walk It Back (Una Ballata)</title><content type='html'>Ho capito che ogni cosa che apprendo la imparo perché vengo lasciato lì solo ad annaspare, ma forse tutto questo un male non è. E certe volte mi sono sentito, e mi sento, così arrabbiato. Poi subito dopo mi passa. Sono fatto così.&lt;br /&gt;Ho capito che a volte scelgo – ho scelto – di non scegliere, convinto che, nonostante i miei desideri, se la vita decide di prendere una strada la prende nonostante il fatto che io voglia – avrei voluto – andare dal lato opposto. Poi subito dopo mi passa. Sono fatto così.&lt;br /&gt;Ho preso coscienza che per davvero i miei sì nel lavoro sono stati come goccioline di sangue lasciate cadere in un mare dove nuotano troppi squali… e capito che la gelosia e l’invidia causano tanti, troppi problemi e che non tutti sono contenti se in parte realizzi qualcosa per cui hai speso tante energie, tanto tempo, tanto di te stesso.&lt;br /&gt;Ho dato il cuore, l’anima e le mie forze pensando come sempre che darli sia un grande gesto. Ci vuole coraggio, fegato, pelo nello stomaco.&lt;br /&gt;Ho caricato la mia schiena di responsabilità, il mio io di paure, il mio stomaco di testardaggine, il mio corpo di sfide, ripetendomi che prima o poi anche se non ce l’avessi fatta, qualche obiettivo l’avrei raggiunto. Comunque. Sentendomi più di niente ma molto meno di qualcosa.&lt;br /&gt;Ho visto persone perdersi, trovarsi e farsi forza solo nella propria sete di riscatto, ma per riscattarsi si deve per forza camminare e calpestare chiunque? Ho provato sdegno, mi sono fatto piccolo piccolo, ho smesso di sentire, ma non di guardare, e mi sono sentito così più di niente e molto meno di qualcosa.&lt;br /&gt;Sono andato avanti, credendo che se anche fossi caduto mille volte, non avrei mai dato soddisfazione a chi ha aspettato e aspetta solo il  momento di debolezza per colpire. Ho pianto perché deluso, perché impaurito, perché spesso quello ci rimette sono io. H&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-eonHlbeonvI/TaMv89-irsI/AAAAAAAABVA/zePPX0Bz11s/s1600/Converse%2Bcopy.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="328" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-eonHlbeonvI/TaMv89-irsI/AAAAAAAABVA/zePPX0Bz11s/s400/Converse%2Bcopy.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;o capito che dopotutto non ne vale la pena.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-4159947390864348803?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/4159947390864348803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/4159947390864348803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/04/walk-it-back.html' title='Walk It Back (Una Ballata)'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-eonHlbeonvI/TaMv89-irsI/AAAAAAAABVA/zePPX0Bz11s/s72-c/Converse%2Bcopy.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-1075327325885894270</id><published>2011-04-07T21:22:00.000+02:00</published><updated>2011-04-07T21:22:29.999+02:00</updated><title type='text'>OgnunoPersoDentroICazziSuoi</title><content type='html'>Chi con le canne, chi con il vino o lo champagne, chi con l'amante o l'iPad. Chi con la merda del calcio di questo periodo, chi con la pay TV, chi con il lavoro o con la noia. Chi dall’ordine maniacale, chi dal bisogno di boicottare, chi dall'iPhone o dal blackberry e&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-zp0DdTvRpmo/TZ4N0DHqylI/AAAAAAAABU4/Md-c7oehRjg/s1600/The-Simpsons---D-oh--Mini-Posters-71133.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-zp0DdTvRpmo/TZ4N0DHqylI/AAAAAAAABU4/Md-c7oehRjg/s400/The-Simpsons---D-oh--Mini-Posters-71133.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt; chi da un “comportamento esemplare”. Chi dai TG e chi dalle “lacrime comprate”. Chi dal venerdì sacro, chi dal sabato dello sballo, chi dal giardino o dal giardiniere. Chi dall’auto potente e chi da un “io uso la bicicletta perché è fico”. Chi dai soldi, chi dalla fame, chi dall’apparire o il bisogno di arrivare. Chi dal partito (ma ci sono ancora??), chi dal sentirsi qualcuno, chi da un “dai che voglio sapere”, chi dalle chiacchiere di quartiere e chi dal proprio cazzo. Chi dalle ferie, chi dai vestitini firmati e chi da quelli stracciati. Chi dalla mamma, chi dal gioco d'azzardo, chi dalla figa o da un sedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti basta, o insiti a fare delle differenze? [indifferenze?]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-1075327325885894270?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1075327325885894270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1075327325885894270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/04/ognunopersodentroicazzisuoi.html' title='OgnunoPersoDentroICazziSuoi'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-zp0DdTvRpmo/TZ4N0DHqylI/AAAAAAAABU4/Md-c7oehRjg/s72-c/The-Simpsons---D-oh--Mini-Posters-71133.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-5095106862559733131</id><published>2011-03-25T21:30:00.001+01:00</published><updated>2011-03-25T21:30:00.707+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moleskine'/><title type='text'>MyHometown</title><content type='html'>I ritorni sono sempre difficili. Torni con tante domande. Molti dubbi. Lasci a casa tutti gli affetti. La mamma, il papà, i fratelli, i nipotini che crescono, gli amici che vivono la loro vita. Guardi la tua terra quasi come uno straniero. Vedi le cose come dall’alto e cerchi di capire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tuo legame con quella realtà è molto forte. È dove sei nato, dove hai passato gran parte della tua vita, dove pensavi di vivere un giorno. Poi sei partito. E ti senti sconfitto, perché non sei riuscito a essere quello che volevi essere. Il lavoro, la situazione economica e la sfortuna non ti hanno permesso di realizzare i tuoi sogni. È difficile per me pensare a una persona che nasce pensando di partire. La partenza è quasi sempre una necessità o forse un obbligo. Si parte anche con il sogno di tornare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che torni nel tuo paese d’origine ti chiedi che ne è stato dei tuoi amici. Si sono sposati? Hanno figli? Hanno comprato casa? La macchina?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte è più importante questo che la tua realtà d’emigrato. A volte ti sacrifichi solo per fare vedere alla tua famiglia che stai bene. Una sorta di riscatto personale alla vita. La voglia di nascondere i drammi della tua vita d’emigrato. Ti metti sempre dalla parte dell’eroe. Poi finisce. Il tempo passa e devi tornare. A Modena. Nella tua casa con i tuoi fantasmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora cominciano le domande, ti ritrovi con te stesso, rivedi la tua vita e ti rendi conto che molte cose sono virtuali. Che il tuo rapporto con le persone a casa è basato su fatti che hai voluto raccontare. E che anche la tua realtà emiliana è un po’ falsata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si riesce mai a raccontare tutto e qualche volta, quando non si hanno risposte o non si possono dare risposte, si mente. L’e&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-USOn8_p4YiU/TYpaDae-B_I/AAAAAAAABUw/5-tY0uCU0_8/s1600/e1.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="240" width="147" src="http://4.bp.blogspot.com/-USOn8_p4YiU/TYpaDae-B_I/AAAAAAAABUw/5-tY0uCU0_8/s400/e1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;migrato è molte volte bugiardo: con le persone della sua terra, con le persone della sua nuova terra e con se stesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-5095106862559733131?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/5095106862559733131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/5095106862559733131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/03/myhometown.html' title='MyHometown'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-USOn8_p4YiU/TYpaDae-B_I/AAAAAAAABUw/5-tY0uCU0_8/s72-c/e1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-7045835498138349755</id><published>2011-03-22T12:31:00.000+01:00</published><updated>2011-03-22T12:31:38.101+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moleskine'/><title type='text'>Rock'n'Roll</title><content type='html'>Domani che è il mio compleanno, sono più felice del solito. Vorrei parlarvi dei miei primi quarantanni e passa. O dei miei prossimi quarantanni. O della voglia di prendere una barca a vela e girare per mari e porti. O di tutti i libri che ancora non ho letto. O dei dischi che non mi stancherò mai di ascoltare. Dei film che mi emozioneranno ancora. Degli amici persi per sempre e di quelli che non ho mai avuto. Faccio analisi insomma. Di cosa sono diventato e di quello che volevo essere. (Intanto ho finito di leggere l'ultimo Michael Cunningham che mi è piaciuto molto, davvero un gran bel romanzo... eppoi sono in piena fase R.e.m., nel senso che ascolto solo il loro ultimo fantastico album...) E poi alla fine penso che... baby, la vita, come il rock'n'roll è tutta un'altra storia...&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zFv8bJkENTY/TYiICZVc4HI/AAAAAAAABUo/zrA_Yo-u82s/s1600/01_Poster_ItsNotOnlyRocknRollBaby_0.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="320" width="227" src="http://4.bp.blogspot.com/-zFv8bJkENTY/TYiICZVc4HI/AAAAAAAABUo/zrA_Yo-u82s/s320/01_Poster_ItsNotOnlyRocknRollBaby_0.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-7045835498138349755?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/7045835498138349755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/7045835498138349755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/03/rocknroll.html' title='Rock&apos;n&apos;Roll'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zFv8bJkENTY/TYiICZVc4HI/AAAAAAAABUo/zrA_Yo-u82s/s72-c/01_Poster_ItsNotOnlyRocknRollBaby_0.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-5016661794302747207</id><published>2011-03-14T20:21:00.000+01:00</published><updated>2011-03-14T20:21:45.337+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moleskine'/><title type='text'>OneWay</title><content type='html'>Ho smesso di scrivere, ma poi ne ho sentito la mancanza, non era giusto abbandonare questo amore… Mi sono guardato allo specchio una mattina, e la sera dopo ho smesso di fumare, ho tirato fuori di nuovo la calzamaglia e le scarpette ed ho ripreso a correre, all'inizio piano, poi più forte, fino a prendere il mio ritmo di sempre … Poi ho messo in fila quel che non mi piaceva ed ho iniziato a parlare e a far valere le mie ragioni: non ho trovato una soluzione per tutto ma iniziare mi è sembrato un passo enorme… Ho ancora dei piccoli buchi di incertezza mescolata ad insicurezza, a tratti ho paura, ho qualche momento di ansia, sudore freddo e palpiti troppo veloci sul mio cuore… Non è detto che una paura non possa essere trasformata in qualcosa di positivo per se stessi... perché certe volte tutto è il contrario di tutto...&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-JXJW2_0Ns9M/TX5qwLVRmvI/AAAAAAAABUg/LW52QT49eB8/s1600/one%2Bway.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="213" width="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-JXJW2_0Ns9M/TX5qwLVRmvI/AAAAAAAABUg/LW52QT49eB8/s320/one%2Bway.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-5016661794302747207?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/5016661794302747207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/5016661794302747207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/03/oneway.html' title='OneWay'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-JXJW2_0Ns9M/TX5qwLVRmvI/AAAAAAAABUg/LW52QT49eB8/s72-c/one%2Bway.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-7597697064318643154</id><published>2011-03-07T20:29:00.001+01:00</published><updated>2011-03-07T20:31:11.917+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='It&apos;sOnlyRock&apos;n&apos;Roll'/><title type='text'>Lotus Flower</title><content type='html'>Oggi è di nuovo Modena. Che mi parte a palla quasi fosse da sempre inserita nel mio iPod. I Radiohead sembrano suonare e dipingere questa città di pianura. Sarà per la presenza quasi isterica di un vento antipatico. O per il tuo sguardo. Su cui appoggerò le mie mani stanche, non lontano da ciò che più mi è rimasto ancora, vivo, dentro il cuore. Modena è splendida sotto questo leggero sole di un inverno che sta chiudendo i battenti. In questa linea di confine dipinta da razze opposte e da te, piccola. Colori acidi che sfumano violentemente in quel colpo alla schiena chiamata cassa integrazione. Non è un caso, credo, che ad un certo punto mi fermo impassibile a fissare una birra da mezzo, mentre i Radiohead cantano Lotus Flower. Traccia n°5&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-p1UW4zVM4Ww/TXUyCxoiAlI/AAAAAAAABTE/e77C_0NNhuE/s1600/lotus_flower_white_pond.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="233" width="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-p1UW4zVM4Ww/TXUyCxoiAlI/AAAAAAAABTE/e77C_0NNhuE/s320/lotus_flower_white_pond.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;di un capolavoro. Poi sei ancora te. Sempre. Che però vedo per poco. Troppo poco per perdere il mio sguardo nel tuo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-7597697064318643154?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/7597697064318643154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/7597697064318643154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/03/lotus-flower.html' title='Lotus Flower'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-p1UW4zVM4Ww/TXUyCxoiAlI/AAAAAAAABTE/e77C_0NNhuE/s72-c/lotus_flower_white_pond.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-6138763535924660701</id><published>2011-03-02T17:31:00.004+01:00</published><updated>2011-03-14T13:19:11.621+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='It&apos;sOnlyRock&apos;n&apos;Roll'/><title type='text'>Collapse Into Now</title><content type='html'>Ripartiamo da zero. Oppure da uno.&lt;br /&gt;Da “Accelerate“, il disco del 2008.&lt;br /&gt;Non ha senso guardare troppo indietro, per raccontare i R.E.M. di “Collapse Into Now“. Quella storia, la storia che inizia nel 1980 e continua con sei dischi in sei anni, dal 1983 al 1988; la storia di “Green” e “Out Of Time“, di Losing My Religion che diventa una hit mondiale così, dal nulla, di “Automatic For the People“, forse il miglior disco pop rock degli anni’90, di “Monster” e “New Adventure in Hi-Fi“; la storia di Bill Berry che smette di suonare e “Up” che viene fuori non si sa bene come, di “Reveal” e “Around the Sun“. Quella storia lì, che c’è e che pesa come un macigno, lasciamola da parte per un momento.&lt;br /&gt;Ripartiamo da “Accelerate“, appunto. Dai R.E.M. arrivati probabilmente alla fine della corda dopo aver tentato di giocarsi la carta della grande pop band su scala mondiale.&lt;br /&gt;Non sono mai stati gli U2, e neanche i Radiohead, anche se nell’immaginario collettivo vengono indicati come una delle tre o quattro band da stadio rimaste.  Superati a destra, nel corso dell’ultimo decennio, da Coldplay, Muse e Pearl Jam.&lt;br /&gt;Dovevano diventare una cosa per tutti, sono stati la cosa di tanti. Un gruppo atipico, e bastava andare a un loro concerto per accorgersene. Anche un concerto in uno stadio. Uno di quelli con il pienone. La sensazione è che gran parte di quella gente fosse lì per ascoltare un paio di canzoni e basta. Il resto erano e sono fan. Di quelli veri. Quelli che hanno vissuto i R.E.M. indipendenti, oppure hanno compiuto il percorso inverso. All’indietro.&lt;br /&gt;Dopo “Around the Sun” sembravano finiti, destinati a sciogliersi oppure continuare finendo per diventare la macchietta del gruppo che fu. Quelli che vai a vedere dal vivo sperando nel greatest hits. E poco altro.&lt;br /&gt;Sono ripartiti da loro stessi. Con un disco veloce. Un disco da gruppo. Da saletta. Attacca gli strumenti e parti, vai. Suona.&lt;br /&gt;Non una rivoluzione, ma almeno un atto di appartenenza, quello sì. Si sono ripresi gli R.E.M. degli anni ’80 e ’90 senza fare troppi proclami. Un ritorno al passato non per compiacere il loro pubblico, ma per sopravvivere a una crisi.&lt;br /&gt;Capire quello che il gruppo è ed è stato. Capire soprattutto quello che non sarebbe stato mai. Non sono una band da anni spesi in studio di registrazione a limare ogni difetto. Anche nei dischi più complessi c’era un senso di precarietà che li rendeva speciali. Diversi da tutto. Poi si sono seduti, ma l’hanno fatto comunque rischiando.&lt;br /&gt;Con “Accelerate” sono tornati a non porsi domande. A divertirsi. E infatti quell’album ha goduto di riscontri di critica e pubblico forse anche eccessivi. Sono tornate le copertine delle riviste americane, ovunque si è parlato dei R.E.M. come di un gruppo ormai sciolto, ritornato in pista. E in forma.&lt;br /&gt;In realtà quel disco di difetti ne aveva. E neanche pochi. Era un disco di attitudine, di suono, ma non di canzoni (non tutte, almeno). Era quello che ci voleva in quel periodo, però.&lt;br /&gt;“Collapse Into Now” prende il via da lì. Sono i R.E.M. di “Accelerate”, con i suoni di “Accelerate”, che cercano di ricominciare a scrivere alla R.E.M. Non si concentrano su uno stile: sono rock, ma anche pop. Hanno le chitarre elettriche distorte, e pure le acustiche. Sono il gruppo che ha scritto “Monster”, ma pure quello che ha scritto “Out of Time”.&lt;br /&gt;Sono i R.E.M. che fanno i R.E.M.&lt;br /&gt;Bene, onestamente, senza sembrare la caricatura di loro stessi. E senza neanche porsi troppo il problema di quello che ci si aspetta da loro. Basta vedere il modo in cui hanno scelto di promuovere il nuovo album. Pochissime interviste, niente tour,  un video non proprio facile, due singoli fatti uscire in contemporanea, un sacco di anteprime.&lt;br /&gt;“Collapse Into Now” è semplicemente la fotografia del gruppo in questo preciso momento. Non è un disco col pilota automatico, è il disco che avevano voglia di fare e che dovevano fare adesso.&lt;br /&gt;E pazienza se le canzoni somigliano ad altre, se si ha la sensazione di averle già sentite. Anche questo sono i R.E.M., la loro riconoscibilità è sempre stata la loro forza più grande. Quei giri di chitarra, quella voce, quei coretti. Tutto quello che serve, e che c’è.&lt;br /&gt;Non aspettatevi rivoluzioni o un disco che vi cambi la vita. Quello l’hanno già fatto. E se siete ancora qui vuol dire che ci sono riusciti. Non aspettatevi neanche il disco dell’anno. Ma un album che riascolterete tanto, soprattutto se siete tra quelli che di questo gruppo hanno un bisogno quasi fisico. Ecco, quello sì.&lt;br /&gt;Quello c’è. Un disco onesto, dopo trent’anni di carriera.&lt;br /&gt;E non è poco...     (E se, come sembra, questo sarà l'ultimo album dei R.e.m., bè forse, sarà la prima volta che piangerò per lo scioglimento di un gruppo, il mio gruppo...)&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-3mfnmfck8Tc/TW5v-Ph_sKI/AAAAAAAABS0/TDfs4jnmzB4/s1600/Collapse-Into-Now.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="320" width="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-3mfnmfck8Tc/TW5v-Ph_sKI/AAAAAAAABS0/TDfs4jnmzB4/s320/Collapse-Into-Now.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-6138763535924660701?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6138763535924660701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6138763535924660701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/03/collapse-into-now.html' title='Collapse Into Now'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-3mfnmfck8Tc/TW5v-Ph_sKI/AAAAAAAABS0/TDfs4jnmzB4/s72-c/Collapse-Into-Now.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-4209181430107857814</id><published>2011-02-22T21:03:00.001+01:00</published><updated>2011-02-22T21:06:43.798+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moleskine'/><title type='text'>Up</title><content type='html'>Il tempo in tutto questo tempo mi è scivolato dalle mani. Post tronchi vegetano nell’archivio del blog. Fuori stanno arrivando i primi segni della primavera, ma il meteo preannuncia nuove temperature polari... il nuovo lavoro dei Radiohead scalza di prepotenza quello di PJ Harvey. Ieri c’era il sole, faceva notte tardi e indossavo una t-shirt. Riguardo con piacere in bluray Wall-E, Toy Story 3 e Up (Con Lore ci si accontenta solo di capolavori), eppoi leggo Eureka Street e non mi sembra quel gran romanzo che tutti dicevano, ci ho messo dieci anni a comprarlo e forse il mio istinto aveva ragione... Ho una gran voglia di un viaggio, o meglio di due viaggi: un week end a Parigi a portare Lore a Disneyland e una settimana a Sharm (rivoluzioni arabe permettendo)... Si lo so, mi sto imborghesendo di brutto...o solo sto invecchiando...Ma se vi può consolare, sono tornato!!&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KmKpvNOwH5w/TWQWNKG-2dI/AAAAAAAABSs/1DxVQsXE5Os/s1600/up_1.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="320" width="216" src="http://1.bp.blogspot.com/-KmKpvNOwH5w/TWQWNKG-2dI/AAAAAAAABSs/1DxVQsXE5Os/s320/up_1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-4209181430107857814?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/4209181430107857814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/4209181430107857814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/02/up.html' title='Up'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-KmKpvNOwH5w/TWQWNKG-2dI/AAAAAAAABSs/1DxVQsXE5Os/s72-c/up_1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-6747730790388134278</id><published>2011-02-17T08:50:00.002+01:00</published><updated>2011-02-17T08:58:27.068+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moleskine'/><title type='text'>InBilico</title><content type='html'>Perché in fondo lo siamo tutti, sempre un po’ in bilico&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-JQ-vkKi4Vnw/TVzTTgIY8OI/AAAAAAAABSk/oGJ-YA4gnsg/s1600/bilico.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="320" width="211" src="http://1.bp.blogspot.com/-JQ-vkKi4Vnw/TVzTTgIY8OI/AAAAAAAABSk/oGJ-YA4gnsg/s320/bilico.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;. In bilico tra il sole e la pioggia. Tra il vivere e il mal di vivere. Oggi non c’è il sole che mi scalda. Che mi fa stare. Oggi ci sarebbe bisogno di bere, di tamponare. Di anestetizzare il dolore e la paranoia. La depressione. E l’ansia che mi sale, che sento esplodere dentro. Gira nel mio cerchio. Confusione chimica. E voglia di partire insieme a questa pioggia, per lasciarmi andare. Sali con me sulla giostra del vento. Lasciamoci trasportare. Facciamo che sia l’aria che tira forte a decidere per noi. Del nostro respirare ognuno le mani dell’altro. Che in questo vivere e morire siamo anche capaci di ritrovarci a sorridere della vita. Alti e bassi che minano il nostro camminare già incerto. Che scavano il cervello, i ricordi. I sogni. La parte intima della storia di ognuno di noi. Le cazzate e le sconfitte. In bilico. Sempre. Comunque. I miei occhi continuano a ripercorrere strade che non so. Che quasi non vedo. Che non ho mai imparato veramente a memoria. E le persone che incontro fatico a riconoscerle. Incapace a riconoscermi in una dimensione che sento non essere la mia. Spesso. C’è la musica tirata a palla che fa da isolante alla vita, quella fuori dell’abitacolo. Una miscela che allo stesso tempo impaurisce ed esalta.Traccia 8/In The Dark Places. CD/Let England Shake. Polly Jean Harvey. In un continuo riavvolgimento del nastro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-6747730790388134278?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6747730790388134278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6747730790388134278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/02/inbilico.html' title='InBilico'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-JQ-vkKi4Vnw/TVzTTgIY8OI/AAAAAAAABSk/oGJ-YA4gnsg/s72-c/bilico.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-3975077785698936743</id><published>2011-01-12T17:28:00.000+01:00</published><updated>2011-01-12T17:28:01.036+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iBook'/><title type='text'>Best of 2010 - I Libri</title><content type='html'>Nell'anno dell'avvento definitivo dei libri in digitale, l'ebook che prende il sopravvento sui libri di carta...(non io che continuo a inebriarmi dell'odore della carta) vi è, dal punto di vista strettamente letterario la crisi dei nostri romanzieri preferiti, che hanno dato alla luce opere, o troppo all'avanguardia o troppo bestseller... Ma qualcosa si muove, conferme recentissime (Elizabeth Strout), saggi che si leggono come romanzi (Jonathan Safran Foer e Dave Eggers), esordii convincenti (David Nicholls e Wells Tower) e delusioni...tante (Auster, Cunningham, Robbins, Easton Ellis, Irving, Coe, ecc.)&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TS3J3kn2qUI/AAAAAAAABSQ/TfXUpSGyZEs/s1600/1056744-gf.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="320" width="208" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TS3J3kn2qUI/AAAAAAAABSQ/TfXUpSGyZEs/s320/1056744-gf.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questi i dieci libri che ho amato di più nell'anno passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Solar - Ian McEwan&lt;br /&gt;2) Se Niente Importa - Jonathan Safran Foer&lt;br /&gt;3) Un Giorno - David Nicholls &lt;br /&gt;4) Resta Con Me - Elizabeth Strout&lt;br /&gt;5) Chiedi Scusa! Chiedi Scusa! - Elizabeth Kelly&lt;br /&gt;6) Zeitoun - Dave Eggers&lt;br /&gt;7) Non Conosco Il Tuo Nome - Joshua Ferris&lt;br /&gt;8) Tutto Bruciato, Tutto Devastato - Wells Tower&lt;br /&gt;9) Chronic City - Jonathan Lethem&lt;br /&gt;10)Richard Yates - Cold Spring Harbor&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-3975077785698936743?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/3975077785698936743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/3975077785698936743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/01/best-of-2010-i-libri.html' title='Best of 2010 - I Libri'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TS3J3kn2qUI/AAAAAAAABSQ/TfXUpSGyZEs/s72-c/1056744-gf.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-2635206563349538377</id><published>2011-01-11T22:56:00.002+01:00</published><updated>2011-01-12T16:00:36.441+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='It&apos;sOnlyRock&apos;n&apos;Roll'/><title type='text'>Best of 2010 - I Dischi</title><content type='html'>Continua il periodo deprimente della musica. Il Rock'n'roll sembra davvero morto. Mancano i fuoriclasse, manca quel gruppo, quella scena che dia un nuovo inizio alla musica che amiamo. Non possono bastare due album come quelli degli Arcade Fire o di Antony And The Johnsons... Aspettiamo il miracolo fiduciosi, aspettiamo altri Nirvana che tornino ad incendiare di nuovo la scena e dare nuova linfa, nel frattempo questi gli album dell'anno appena trascorso che hanno suonato di più nel mio iPod, iPhone, iPad...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Arcade Fire - The Suburbs&lt;br /&gt;2) Antony And The Johnsons - Swanlights&lt;br /&gt;3) Micah P. Hinson - And The Pioneer Saboteurs&lt;br /&gt;4) The National - High Violet&lt;br /&gt;5) Philip Selway - Familial&lt;br /&gt;6) Fistul Of Mercy - As I Call You Down&lt;br /&gt;7) Eels - Tomorrow Morning&lt;br /&gt;8) The Coral - Butterfly House&lt;br /&gt;9) Rufus Wainwright - All Days Are Night-Songs for Lulu&lt;br /&gt;10)Belle And Sebastian - Write About Love&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TSzSAOI-yMI/AAAAAAAABSI/o0KdBvaxlRw/s1600/Arcade-Fire-The-Suburbs.png" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="318" width="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TSzSAOI-yMI/AAAAAAAABSI/o0KdBvaxlRw/s320/Arcade-Fire-The-Suburbs.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-2635206563349538377?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/2635206563349538377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/2635206563349538377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/01/best-of-2010-i-dischi.html' title='Best of 2010 - I Dischi'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TSzSAOI-yMI/AAAAAAAABSI/o0KdBvaxlRw/s72-c/Arcade-Fire-The-Suburbs.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-8205607490504709514</id><published>2011-01-11T17:20:00.001+01:00</published><updated>2011-01-11T17:27:09.404+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iMovie'/><title type='text'>Best of 2010 - I Film</title><content type='html'>Un'annata quella appena trascorsa di buoni film, alcuni eccezionali, molti blockbuster. Il film più bello dell'anno per il sottoscritto è senza ombra di dubbio Inception, un capolavoro assoluto, seguito da Avatar, un altro film che è già nella storia. Poi tutti gli altri. Ecco la mia personale classifica e buone visioni a tutti per il 2011.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TSyDKRlU9eI/AAAAAAAABSA/MIKdkm_dcNc/s1600/Inception.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="320" width="219" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TSyDKRlU9eI/AAAAAAAABSA/MIKdkm_dcNc/s320/Inception.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Inception - Cristopher Nolan&lt;br /&gt;2) Avatar - James Cameron&lt;br /&gt;3) The Social Network - David Fincher&lt;br /&gt;4) Shutter Island - Martin Scorsese&lt;br /&gt;5) L'Uomo Nell'Ombra - Roman Polanski&lt;br /&gt;6) Bright Star - Jane Campion&lt;br /&gt;7) The Road - John Hillcoat&lt;br /&gt;8) Amabili Resti - Peter Jackson&lt;br /&gt;9) Tra Le Nuvole - Jason Reitman&lt;br /&gt;10)Wall Street, Il Denaro Non Dorme Mai - Oliver Stone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-8205607490504709514?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/8205607490504709514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/8205607490504709514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2011/01/best-of-2010-i-film.html' title='Best of 2010 - I Film'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TSyDKRlU9eI/AAAAAAAABSA/MIKdkm_dcNc/s72-c/Inception.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-1259221202063159256</id><published>2010-12-12T22:13:00.002+01:00</published><updated>2010-12-12T22:16:05.463+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LeRadiciELeAli'/><title type='text'>Era Mio Padre</title><content type='html'>La paura e il dolore. Lo vedo morire e dentro grido: "Non sono pronto". Il mio papà se ne andato nel lontano '81, che io avevo dodici anni. E' da quando ero bambino che ho iniziato a fare i conti di quanto ancora mi sarei potuto godere il mio meraviglioso papà. Lui che ha avuto una vita pienissima, di sacrifici e gioie, così forte eppure fragile. Lui che mi ha lasciato un vuoto enorme. Avrei voluto essere pronto, ma pronto non lo sarò mai. Lui non mi ha visto studiare, non mi ha visto giocare a calcio, non ha visto il mio impegno politico, non ha visto il mio amore grande per il cinema, il rock'n'roll e la letteratura. Rimpiango che non abbia conosciuto la donna della mia vita e Lorenzo. Il mio papà era meraviglioso nella sua semplicità, era uno di poche parole ma che stava bene in compagnia. Ha fatto una vita di lavoro. Il lavoro era per lui la soddisfazione di ogni bisogno. So che nonostante la paura dei miei anni sono stato privilegiato ad avere un genitore così, nonostante i pochi anni insieme. So che la mia complessità e maturità sono in parte dovute al suo esempio. A Lorenzo, ora che sono diventato padre anche io, dico di viversi la sua vita, senza sentirsi in colpa mai, perchè la gioia più grande che potrà dare a suo padre è quella di fargli sapere che, quando non ci sarà più, lascerà un uomo pronto ad affrontare la vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-1259221202063159256?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1259221202063159256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1259221202063159256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2010/12/era-mio-padre.html' title='Era Mio Padre'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-6395713543326279864</id><published>2010-10-11T19:30:00.007+02:00</published><updated>2011-01-12T18:54:02.269+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LeRadiciELeAli'/><title type='text'>Generazione Di  Fenomeni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TLNVnycKiJI/AAAAAAAABRs/JZVK59R0SMo/s1600/happy-days.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 175px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TLNVnycKiJI/AAAAAAAABRs/JZVK59R0SMo/s320/happy-days.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526855309756893330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo scopo di questo post é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati alla fine  degli anni '60 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 60 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi non abbiamo fatto la Guerra (ma alcuni di noi adesso sono in Iraq o in Afghanistan), né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, che abbiamo vissuto con il terrore dei bambini gli anni di piombo, che non abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia con Argentina'78. La nazionale col più bel gioco di sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che non abbiamo  vissuto direttamente il '68 e ci hanno sempre detto che non avevamo ideali. Noi che siamo stati gli ultimi giovani a votare PCI, che avevamo Berlinguer segretario e Pertini Presidente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli venuti dopo, loro si che hanno avuto tutto davvero... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a nascondino, a collezionare figurine panini e a giocare a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere passati dalla parrocchia o aver visto i cartoni animati a colori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci hanno chiamato paninari. Abbiamo indossato i levi's notte e giorno con le cinture dei cowboy, e le timberland chi se lo poteva permettere, per tutti gli altri c'erano le lamberjack... la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche e senza marca, le nostre scarpe (da ginnastica) erano le mecap.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati alle medie, e la maturità era una notte prima degli esami.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo pianto per Radici, ci siamo innamorati di Sandokan e Marianna, abbiamo riso con Fonzie, ballato con Madonna, cantato a squarciagola le canzoni di Vasco che parlavano di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo la generazione che ha visto morire gli amici per droga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui&lt;br /&gt;non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo imparato che cos'è la mafia con la morte di Falcone&amp;Borsellino, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale... siamo stati le più giovani vittime di Cernobyl, abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre di molti anni dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato col flipper e poi con Pac-Man e Mortal Kombat.&lt;br /&gt;Odiamo Bill Gates e credevamo che Internet sarebbe stato un mondo libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo la generazione di Bim Bum Bam, del Drive-in e del Mulino Bianco. Siamo andati  al cinema a vedere i film di Celentano, Porky's e Ritorno al Futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelli cresciuti ascoltando Springsteen e gli U2, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo emozionati con ET, Lo Squalo e Alla Ricerca dell'Arca Perduta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bevevamo Fanta e Sprite e CocaCola ai compleanni e masticavamo le Big Bubble, al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo la generazione di Haidi, Goldrake e Remì, dei mattoncini Lego, dei Puffi, del tenente Colombo e Kojak, di Magnum P.I., l'Incredibile Hulk, di Rocky, Rambo e Sting.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo quelli che ancora si chiedono chi è più forte  tra Maradona, Zico o Platini. Quelli del Campionato più bello del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima generazione che si faceva le canne come oggi si fanno di pasticche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag, facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni,tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle, ma erano le prime Invicta ed erano maledettamente belle! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite qualcuno era grasso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con con quel sapone che sapeva di zolfo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avevamo Playstation, Nintendo 64, Sky e nemmeno 99 canali televisivi, dolby-surround, palmari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci nell'erba tirando tutto il giorno calci ad un pallone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane pubbliche, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze le inseguivamo fin sotto casa per toccar loro il sedere. Giocavamo con loro al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo cmq, xkè, tvb e mettendo le smiley.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a sognare da piccoli, e a crescere con tutto ciò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra generazione di fenomeni...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-6395713543326279864?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6395713543326279864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6395713543326279864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2010/10/generazione-di-fenomeni.html' title='Generazione Di  Fenomeni'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TLNVnycKiJI/AAAAAAAABRs/JZVK59R0SMo/s72-c/happy-days.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-4202050941820542120</id><published>2010-07-20T17:18:00.003+02:00</published><updated>2010-07-20T17:34:35.786+02:00</updated><title type='text'>fAcEbOOk</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TEXB-39KnlI/AAAAAAAABRc/ENDSCxnpGic/s1600/facebook-smileys.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TEXB-39KnlI/AAAAAAAABRc/ENDSCxnpGic/s320/facebook-smileys.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496012206192107090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Certo che Facebook fotografa bene le persone. Mi imbatto in un profilo per caso. La tipa è carina forte, è laureata, ha un ottimo lavoro, viaggia spesso in giro per il mondo, ed ha dei bei tatuaggi. Decisamente una tipa interessante assai. Poi arrivo alla frase che rappresenta il profilo, una specie di pass per l'anima o forse solo un modo per rappresentare più di una foto il proprio io. Bene c'è una citazione di Oscar Wilde che dice che vivere è la cosa più rara al mondo e che la maggior parte della gente esiste e nulla più. Frase ad effetto che colpisce chiunque la legga in quel contesto. Vado avanti nel profilo arrivo ai film e tra i film c'è I Love Shopping... Musica, al primo posto quel paraculo di Vasco Rossi... E poi per finire, la cosa che più di tutto il resto dice tutto... libro preferito: Va dove ti porta il cuore... Bene, anzi no, non vorrei farmi i ca**i tuoi e non mi piace giudicare la gente, specialmente se non la conosco, ma queste preferenze stridono, fanno a botte, con la frese di Oscar Wilde... E mi fermo qui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-4202050941820542120?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/4202050941820542120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/4202050941820542120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2010/07/facebook.html' title='fAcEbOOk'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TEXB-39KnlI/AAAAAAAABRc/ENDSCxnpGic/s72-c/facebook-smileys.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-6127135827590612806</id><published>2010-07-20T16:42:00.004+02:00</published><updated>2010-07-20T17:17:20.916+02:00</updated><title type='text'>Buonanotte All'Italia</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TEW8ZNTmwaI/AAAAAAAABRU/kioSblYCfsk/s1600/F%26B.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 244px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TEW8ZNTmwaI/AAAAAAAABRU/kioSblYCfsk/s320/F%26B.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496006061530202530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;18esimo anno dall'eccidio di Borsellino e dei ragazzi della scorta. Una riflessione, tristemente concreta: sarà difficile arrivare alla verità. Che è successo nel corso di questi anni? L'onda di quella rabbia, di quel dolore puro e onesto, nato all'indomani di Capaci e seguito poi con Via d'Amelio, è svanito. Non siamo stati capaci di trasformare quel lutto in un'onda lunga di indignazione profonda. Si sfregiano le statue dei due martiri. In pieno centro e in pieno giorno. Non abbiamo saputo trasformare lo scempio del lutto e dell'orrore in una spinta sana verso una presa d'atto. Nessun taglio col passato. Nulla. Ricordo quei giorni del novantadue, avevo 23 anni, ero il segretario cittadino del PDS del mio paese, Sud Italia, il 19 luglio quando appresi della notizia dell'attentato sanguinoso a Paolo Borsellino e i ragazzi della scorta, stentavo a crederci. Pensavo che l'attentato del 23 maggio di Capaci aveva risvegliato la coscienza del popolo italiano, che la reazione al gioco del potere mafioso e del malaffare politico, avrebbe innescato una risposta in grado di minare le basi del potere mafioso e della clientela politica. Diciotto anni dopo ho capito che quel ragazzo idealista e sognatore di allora si era clamorosamente sbagliato. Negli anni del berlusconismo, assistiamo a vicende gravissime che riportano a quel '92. Allora però il popolo italiano reagì alle vicende di tangentopoli, scese in piazza per chiedere giustizia, lanciava monetine... Oggi un senso di torpore aleggia nell'opinione pubblica. I continui casi di malaffare politico, gli intrecci tra politica e ambienti mafiosi, le condanne eccellenti, le dichiarazioni "condivise" di Dell'Utri che definisce Mangano (condannato per mafia) suo personale eroe non producono nessuna reazione. Nel corso di quei giorni del'92 ci dicevamo che non erano morti invano, quegli eroi splendidi e concreti. Adesso, a.d. 2010, non potrei giurarci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-6127135827590612806?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6127135827590612806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6127135827590612806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2010/07/buonanotte-allitalia.html' title='Buonanotte All&apos;Italia'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/TEW8ZNTmwaI/AAAAAAAABRU/kioSblYCfsk/s72-c/F%26B.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-1974883082254028515</id><published>2010-04-08T22:30:00.005+02:00</published><updated>2010-04-09T16:33:46.767+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moleskine'/><title type='text'>Di tanto in tanto leggo la vita del Che e mi mando a fanculo...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S75H2vvxJTI/AAAAAAAABRM/np97jBWg6zk/s1600/bici.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S75H2vvxJTI/AAAAAAAABRM/np97jBWg6zk/s320/bici.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457878804274947378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riprendo per l'ennesima volta a scrivere su questo blog. Non è più come prima, e forse la magia si è persa per strada. E' un periodo questo che scrivo tanto, ma preferisco farlo sulla mia moleskine nera. Non sempre quello che scrivo è pubblicabile, anzi, mi capita ultimamente di avere idee che la maggioranza dei miei lettori non comprenderebbe. Idee forti, quasi mai politically correct. Vorrei comunque usare questo spazio per fare un sunto delle cose che faccio, ovvero, delle cose che leggo, vedo, ascolto... e parlo di libri, film, musica...&lt;br /&gt;Ultimamente ho ripreso ad andare al cinema regolarmente. Ho visto Invictus, l'ennesimo gran bel film di Clint Eastwood, il più grande cineasta vivente, uno che ha regalato al cinema capolavori assoluti come Mystic River, Million Dollar Baby, Gran Torino. Ecco Invictus non è a quei livelli, ma è sempre un film di una spanna sopra la media e poi volete mettere che parla di Nelson Mandela, uno dei pochi miti viventi. Ho visto Shutter Island l'ultimo film di Martin Scorsese con Di Caprio come protagonista assoluto. Sarà perchè amo questo genere di autori, ma a me il film è piaciuto tantissimo. E consiglio di andarlo a vedere prima che ve lo perdiate. Ho visto Alice in The Wonderland che francamente mi è piaciuto poco, sono arrivato alla conclusione che i Film di Tim Burton sono tutti uguali e che il suo talento si sia perso per strada o che dovrebbe esplorare nuove strade. Per finire questa breve carrellata cinematografica voglio segnalarvi Mine Vaganti, il più bel film di Ferzan Ozpetec, non è poca cosa visto il livello medio dei suoi film. Ozpetec resta uno dei migliori registi italiani. Mi sono imbattuto in un libro che mi ha sconvolto, che ho letto e riletto, per un pò abbandonato e che poi ho portato a termine dolorosamente. Il libro in questione è Suttree del grande autore americano Cormac McCarthy, del quale  credo di aver letto tutta la produzione. Questo libro mi ha lasciato senza parole, mi ha sconvolto, mi ha messo addosso una tristezza infinita, facendomi vedere con occhi diversi il degrado, la solitudine, la mortificazione dei meno ambienti, dei disperati, degli emarginati. A metà strada tra l'Odissea di Omero e Furore di John Steinbeck. Un capolavoro assoluto ma che ho letto davvero con grande fatica. Ho letto il nuovo romanzo di Philip Roth L'Umiliazione che ho trovato non all'altezza della fama del suo autore. Devo dire che non si possono sfornare libri al ritmo di tre o quattro all'anno senza risentirne. E il libro in questione risente di questa cosa e rimane in superficie, nei personaggi, nelle descrizioni, nelle trattazioni. Ho iniziato a leggere Il Sangue Randagio di James Ellroy, autore che un tempo ho amato. Ci ho provato ad andare avanti... Alla fine l'ho mollato... come era già successo con Sei Pezzi Da Mille e con American Tabloid... Ellroy ha dato il meglio di sè con libri come Dalia Nera, L.A. Confidential, White Jazz e Il Grande Nulla, quando era uno scrittore di noir venerato ed apprezzato anche dal sottoscritto. Quando ha voluto scrivere il grande romanzo americano si è perso. Questo libro come i due che l'hanno preceduto risente della lunghezza, di personaggi che non rimangono mai impressi, di una scrittura difficile da digerire e mai scorrevole... Infine Sto leggendo Eppoi Siamo Arrivati Alla Fine il romanzo d'esordio uscito nel 2006 di un giovane autore statunitense Johsua Ferris, sembra carino, ma aspetto di finirlo per dare un giudizio definitivo ed attendibile. Ultimamente poi, e qui passiamo al rock'n'roll, scarico tanta musica, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, e soprattuto di buono, ma la buona musica da un paio di anni a questa parte latita... nel frattempo io continuo ad ascoltare Eels, i suoi due ultimi lavori, End Times e Hombre Lobo e tanto mi basta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-1974883082254028515?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1974883082254028515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1974883082254028515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2010/04/di-tanto-in-tanto-leggo-la-vita-del-che.html' title='Di tanto in tanto leggo la vita del Che e mi mando a fanculo...'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S75H2vvxJTI/AAAAAAAABRM/np97jBWg6zk/s72-c/bici.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-6114037409171019250</id><published>2010-02-23T23:12:00.004+01:00</published><updated>2010-02-23T23:37:47.256+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iMovie'/><title type='text'>Baciami Ancora</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S4RYsXXJGMI/AAAAAAAABRE/tePx3ZbZ7B4/s1600-h/baciamiancora.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 222px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S4RYsXXJGMI/AAAAAAAABRE/tePx3ZbZ7B4/s320/baciamiancora.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441571768978970818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver analizzato (bene) i trentenni italiani nell'Ultimo Bacio, Gabriele Muccino dopo i successi a stellestrisce, prova a servire, dieci anni dopo, la stessa ricetta cinematografica con i tormenti sentimentali dei quarantenni. Gli stessi protagonisti, tranne la Mezzoggiorno che ha gentilmente declinato, dieci anni dopo. Al centro della trama c'è sempre Carlo (Stefano Accorsi) invecchiato, vive la crisi della mezza età come tutti i suoi amici. Il problema è che i personaggi di Muccino soffrono di dubbi esistenziali ma non hanno esistenza, a differenza di quelli del primo capitolo decisamente più riuscito di questo. Nonostante i volti noti, le storie ed i caratteri già conosciuti e quindi familiari, questi nuovi protagonisti sembrano figure superficiali, senza storia, senza radicamento nella realtà, a volte risultano banali e insipidi. L'irresponsabilità e la spensieratezza rivendicata dai personaggi potevano funzionare quando si trattava di giovani adulti ancora immaturi come nell'Ultimo Bacio. Trasferite in personaggi di quarant'anni, mostrano tutta la vacuità del discorso di Muccino. "Questo paese è fermo", dice uno dei protagonisti, parlando dell'Italia. Questo film sembra darne conferma. Qualche spunto qua e là, qualche scena davvero divertente ma niente di più. Se esagerando, L'Ultimo Bacio si poteva comunque definire un film generazionale (mancava in quel film, per dirsi tale un punto di vista femminile), Baciami Ancora è solo una commedia caratterizzata da tanta buona superficialità. Bella la colonna sonora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-6114037409171019250?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6114037409171019250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6114037409171019250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2010/02/baciami-ancora.html' title='Baciami Ancora'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S4RYsXXJGMI/AAAAAAAABRE/tePx3ZbZ7B4/s72-c/baciamiancora.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-3599608236565787234</id><published>2010-02-17T20:10:00.003+01:00</published><updated>2010-02-17T20:30:55.170+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iMovie'/><title type='text'>Tra Le Nuovole</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S3xD5QzmfwI/AAAAAAAABQ8/3EuaW9JYtNc/s1600-h/tralenuvole.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S3xD5QzmfwI/AAAAAAAABQ8/3EuaW9JYtNc/s320/tralenuvole.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439297100999720706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ryan (George Clooney) si guadagna il pane licenziando persone e passa la maggior parte del tempo tra aerei e camere d'albergo. E' un'anima senza radici che ha scambiato per libertà il vuoto che riempie la sua vita. Ci vuole tutta la buona volontà della sua amante occasionale Alex (la bellissima Vera Farmiga) e della sua nuova giovane collega Natalie per fargli capire i suoi errori. Il film di Reitman (Thank You For Smoking e soprattutto Juno) è piacevole e al tempo stesso lascia sgomenti: si vola avanti e indietro lungo un itinerario preciso, ma se capita di guardare verso il basso, si vedono oceani di disperazione. L'effetto di questo film sulla mia mente si è prolungato nei giorni in una progressione di pensieri, riflessioni a volte amare, a volte più leggere. Mi ha lasciato un senso della vita tutto suo. Se un film arriva a questo, e te lo ritrovi sul cuscino la notte prima di addormentarti per due o tre sere... vuol dire che lo scopo, il suo scopo, l'ha raggiunto in pieno. Un plauso per George Clooney, il più grande attore ultimamente, non sbaglia un film, mai. Infine un'ultima cosa, prima di vedere questo film ero convinto che la donna più bella del mondo fosse Monica Bellucci. Mi sbagliavo. La donna più bella del mondo è Vera Farmiga, di gran lunga la donna più bella del mondo e soprattutto brava assai. Se ne sono accorti anche quelli dell'Accademy candidandola quale miglior attrice non protagonista. In bocca al lupo Sigora Farmiga!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-3599608236565787234?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/3599608236565787234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/3599608236565787234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2010/02/tra-le-nuovole.html' title='Tra Le Nuovole'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S3xD5QzmfwI/AAAAAAAABQ8/3EuaW9JYtNc/s72-c/tralenuvole.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-485452333293135899</id><published>2010-02-14T12:13:00.000+01:00</published><updated>2010-02-14T11:59:45.355+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iMovie'/><title type='text'>La Prima Cosa Bella</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S3fXUMnvjTI/AAAAAAAABQ0/WSyEk9YvmDE/s1600-h/laprimacosabella.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S3fXUMnvjTI/AAAAAAAABQ0/WSyEk9YvmDE/s320/laprimacosabella.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438051817058438450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bruno torna a Livorno per rivedere la mamma malata. Ripercorre così gli anni dell'infanzia: quando la donna, ricca di vitalità e bellezza, faceva innamorare tutti gli uomini suscitando i sospetti del marito. La Livorno degli anni settanta si mescola a quella dei giorni nostri in un alternarsi di fashblack che rendono il film davvero bello. La maestria del cast, tutti nessuno escluso, nel rendere i personaggi davvero credibili, fanno di questa commedia un lavoro riuscitissimo. Quando in una commedia, si ride di gusto e alla fine si piange d'emozione, vuol dire che il risultato è davvero notevole. Complimenti a Virzì, per i suoi film tutti belli, per essere così vero e trasmetterci questa verità. È cosa nota ma è bene ribadirlo. Se si cerca un erede convincente della grande tradizione della commedia all'italiana, quello è indubbiamente Paolo Virzì. Lo è per attitudine, scrittura, sguardo. Per la modalità di immergersi nell'anima vera e nera del nostro paese, producendo affreschi esemplari e spaccati sociologici precisi. Ma la vera protagonista del film è la provincia italiana, sempre pronta a regalarci storie, immagini, protagonisti. O ancora un'idea scriteriata di famiglia in equilibrio tra ironia e malinconia che è la cifra di una commedia colma di sentimenti e spoglia di sentimentalismi. Il film può essere anche un'analisi sui fallimenti dei quarantenni di oggi, la prima generazione che sta peggio rispetto alle generazioni dei genitori. Bentornato Cinema Italiano!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-485452333293135899?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/485452333293135899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/485452333293135899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2010/02/la-prima-cosa-bella.html' title='La Prima Cosa Bella'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S3fXUMnvjTI/AAAAAAAABQ0/WSyEk9YvmDE/s72-c/laprimacosabella.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-3558964851109249655</id><published>2010-02-13T15:52:00.004+01:00</published><updated>2010-03-07T20:55:42.032+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iMovie'/><title type='text'>Best Of 2009 - I Film</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S3bE0324B6I/AAAAAAAABQs/KLLVABq6yDY/s1600-h/grantorino.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S3bE0324B6I/AAAAAAAABQs/KLLVABq6yDY/s320/grantorino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437750012722808738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' stata una dura lotta, ma alla fine questi sono i dieci film da non perdere del 2009. Tra tutti vince "Gran Torino" l'ennesimo capolavoro di quel mostro sacro di Clint Eastwood che ci ha fatto piangere e ci ha emozionato come non succedeva da tempo. Non da meno, i "Bastardi Senza Gloria" di quel genio di Tarantino. Poi tutti film degni di menzione, onesti e belli che sono passati sugli schermi nell'annata appena chiusa. Nessun film italiano, si torna alla normalità dopo quei due capolavori dello scorso anno, Il Divo e Gomorra che ci avevano illusi. Buone visioni per chi questi film ancora non li ha visti e per chi li vorrà rivedere ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Gran Torino - Clint Eastwood&lt;br /&gt;2) Bastardi Senza Gloria - Quentin Tarantino&lt;br /&gt;3) Revolutionary Road - Sam Mendes&lt;br /&gt;4) Milk - Gus Van Sant&lt;br /&gt;5) The Wrestler - Darren Aronofsky&lt;br /&gt;6) Che L'Argentino - Steven Soderbergh&lt;br /&gt;7) Nemico Pubblico - Michael Mann&lt;br /&gt;8) Frost/Nixon Il Duello - Ron Howard&lt;br /&gt;9) A Serius Man - Joel &amp; Ethan Coen&lt;br /&gt;10)Il Curioso Caso Di Benjamin Button - David Fincher&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-3558964851109249655?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/3558964851109249655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/3558964851109249655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2010/02/best-of-2009-i-film.html' title='Best Of 2009 - I Film'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S3bE0324B6I/AAAAAAAABQs/KLLVABq6yDY/s72-c/grantorino.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-1928744127398996030</id><published>2010-02-10T11:38:00.002+01:00</published><updated>2010-02-10T12:09:21.640+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iBook'/><title type='text'>Best Of 2009 - I Libri</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S3KTzb0U4hI/AAAAAAAABQk/-eWg75uyevU/s1600-h/reginacastellidicarta.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 217px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S3KTzb0U4hI/AAAAAAAABQk/-eWg75uyevU/s320/reginacastellidicarta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436570212039451154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il 2009 per me è stato sicuramente l'anno in cui ho letto meno libri di sempre. La mia nuova vita non mi permette di leggere tanto e questa cosa mi rende incompleto, monco e soprattutto triste. Leggo ormai solo quotidiani e riviste, i libri sono diventati un lusso. Ho ancora una media buona, vedendo la media italiani di libri letti pro capite... leggo duo o tre libri al mese, mentre prima ne leggevo uno o due alla settimana. Non voglio piangermi addosso, spero di ritrovare il tempo, perché i libri al pari della musica e del cinema sono la mia vita. Comunque tra i pochi libri letti questi sono i miei preferiti per l'anno appena concluso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Stieg Larsson: La Regina Dei Castelli Di Carta&lt;br /&gt;2) Elizabeth Strout: Olive Kitteridge&lt;br /&gt;3) Josh Bazell: Vedi Di Non Morire&lt;br /&gt;4) Paul Auster: Invisibile&lt;br /&gt;5) Cormac McCarthy: Suttre&lt;br /&gt;6) Philip Roth: Indignazione&lt;br /&gt;7) Andrea Cammileri: La Danza Del Gabbiano&lt;br /&gt;8) Richard Yates: Una Buona Scuola&lt;br /&gt;9) Jim Thompson: Vita Da Niente&lt;br /&gt;10)David Foster Wallace: Questa è L'Acqua&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-1928744127398996030?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1928744127398996030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1928744127398996030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2010/02/best-of-2009-i-libri.html' title='Best Of 2009 - I Libri'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S3KTzb0U4hI/AAAAAAAABQk/-eWg75uyevU/s72-c/reginacastellidicarta.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-837937448182556754</id><published>2010-02-06T22:28:00.000+01:00</published><updated>2010-02-06T22:51:03.875+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iBook'/><title type='text'>Vite (2)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S23jpZt_ZAI/AAAAAAAABQc/HXW6BilxJ3M/s1600-h/Salinger.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 254px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S23jpZt_ZAI/AAAAAAAABQc/HXW6BilxJ3M/s320/Salinger.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435250625723982850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Salinger è stato uno dei grandi enigmi della letteratura. Aveva fatto perdere le sue tracce da circa cinquant'anni isolandosi nel New Hampshire, vivendo come un eremita e quasi nessuno l'aveva più visto. Una delle sue ultime foto è stata scattata mentre tentava di dare un pugno ad un fotografo che lo inseguiva. Chiunque abbia letto "Il Giovane Holden" si è chiesto almeno una volta cosa abbia spinto questo grandissimo scrittore a non pubblicare più niente, ad allontanarsi dalla gente, a rinunciare ad ogni forma di partecipazione attiva nella vita del mondo. Forse aveva capito di aver scritto qualcosa di veramente importante, quasi irripetibile, perfezione mai più raggiunta da nessuno, e che quindi era meglio rimanere in silenzio. Magari, invece ha continuato a scrivere romanzi e racconti meravigliosi che vedranno la luce solo ora. Aspettiamo col fiato sospeso di sapere e capire cosa ha fatto in questi cinquant'anni questo scrittore inarrivabile. Oppure aveva deciso di vivere e basta, lontano dal mondo, a modo suo. Mistico, solitario, timido, originale, talentuoso, presuntuoso, intoccabile, giovane di un Holden.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-837937448182556754?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/837937448182556754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/837937448182556754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2010/02/vite-2.html' title='Vite (2)'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S23jpZt_ZAI/AAAAAAAABQc/HXW6BilxJ3M/s72-c/Salinger.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-1972342205215865295</id><published>2010-02-06T22:17:00.000+01:00</published><updated>2010-02-06T22:28:11.941+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iBook'/><title type='text'>Vite (1)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S23eltKhwRI/AAAAAAAABQU/7uJT2N3M1Bw/s1600-h/shakespeare.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 249px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S23eltKhwRI/AAAAAAAABQU/7uJT2N3M1Bw/s320/shakespeare.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435245064666333458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando era ancora in vita Shakespeare ricevette qualche modesto riconoscimento ma non si guadagno la fame di genio. Solo cinquant'anni dopo la sua morte qualcuno cominciò a pensare che la sua vita e le sue opere fossero abbastanza interessanti per una biografia. Ma a quel punto, non c'era più nessuno che potesse raccontare la sua vita. Inoltre, Shakespeare aveva lasciato pochissime informazioni su di sè. Per tutti questi motivi sappiamo poco di lui nonostante la sua grande influenza sulla letteratura...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-1972342205215865295?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1972342205215865295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1972342205215865295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2010/02/vite-1.html' title='Vite (1)'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S23eltKhwRI/AAAAAAAABQU/7uJT2N3M1Bw/s72-c/shakespeare.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-3082975009789212438</id><published>2010-02-05T22:30:00.000+01:00</published><updated>2010-02-06T09:29:07.992+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iMovie'/><title type='text'>Avatar</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S20n5WI5dqI/AAAAAAAABQM/MLyN3NfHk-A/s1600-h/avatar.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 223px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S20n5WI5dqI/AAAAAAAABQM/MLyN3NfHk-A/s320/avatar.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435044191454983842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo troppo tanto tempo, quasi un secolo fa, riprendo a cibare la mia fame visiva. E così riprendo più o meno regolarmente a frequentare questo grande amore della mia vita che è il cinema. L'occasione mi è data da un film che aspettavo da tempo. Avatar, l'ultima fatica cinematografica di quel grande artigiano, nel senso più nobile del termine, alla corte hollywoodiana che è James Cameron, regista che io ammiro oltre ogni limite. Parto subito col dire che Pandora, questo mondo zeppo di effetti speciali merita di essere visitato. La storia è quella di Balla Coi Lupi, ne più ne meno, solo che gli effetti speciali, l'azione, i colori e una natura da perdere il fiato, tanto bella e suggestiva, elevano questo film ad evento. Una miscela ben riuscita di generi, il fantascentifico, il western, la favola ecologista e soprattutto l'azione fanno volare via le quasi tre ore della pellicola. Il senso del film, quello che ci lascia, che rimane dentro per un pò, che fa riflettere, è una lezione di religione ben riuscita, semplice, chiara, credibile, quella che tenta di dare una spiegazione alla morte, alla vita e al suo senso. La divinità che è in ognuno di noi, nessuno escluso, ci rende forti, la divinità che è nella natura e nel rispetto che ognuno di noi deve averne. Ecco il senso che questo film mi lascia, e che tutte le religioni del mondo non hanno mai detto, è quel concetto semplice semplice del rispetto per ogni essere e per la natura di cui tutte le creature fanno parte, con lo stesso diritto di appartenenza, di cittadinanza, tutti uguali seppur diversi ognuno in modo speciale. Nessuna guerra tra bene e male... Nessun peccato originale... Nessuno divieto... Solo il rispetto...Solo il buon senso e la consapevolezza della sacralità in ognuno di noi e nella natura che ci circonda. Esattamente il contrario di quello che questo mondo chiamamto terra fa da millenni e soprattutto negli ultimi tempi. Alla fine mi rendo conto di aver parlato poco del film, ma l'hanno fatto in tanti, il mio è un giudizio positivo, molto positivo per quello che Pandora ci dice. Andate a vederlo finchè siete in tempo e soprattutto fatelo in 3D se potete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-3082975009789212438?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/3082975009789212438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/3082975009789212438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2010/02/avatar.html' title='Avatar'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S20n5WI5dqI/AAAAAAAABQM/MLyN3NfHk-A/s72-c/avatar.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-6571625892563318275</id><published>2010-02-05T16:56:00.000+01:00</published><updated>2010-02-06T09:11:31.068+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='It&apos;sOnlyRock&apos;n&apos;Roll'/><title type='text'>Best Of 2009 - Gli Album</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S2xEMWS2C2I/AAAAAAAABQE/lpcdB60GbdQ/s1600-h/eels_hombre_lobo_12_songs_of_desire.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S2xEMWS2C2I/AAAAAAAABQE/lpcdB60GbdQ/s320/eels_hombre_lobo_12_songs_of_desire.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434793829263084386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' tempo di bilanci sull'anno appena trascorso, ecco a voi i dieci album che sono passati più volte sul mio lettore, sul mio iPhone e che sono rimasti dentro un pò di più degli altri. Non è stato il 2009 un anno particolarmente brillante, anzi, quasi un anno di vacche magre... Nessun capolavoro, niente di nuovo, ma questi dieci album sono per il sottoscritto buona musica, da portare un pò più in là...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Mumford &amp; Sons: Sigh No More&lt;br /&gt;2) Eels: Hombre Lobo&lt;br /&gt;3) Wilco: The Album&lt;br /&gt;4) Antony And Johnsons: The Crying Light&lt;br /&gt;5) Arctic Monkeys: Humburg&lt;br /&gt;6) The Black Crowes: Before The Frost...&lt;br /&gt;7) Vic Chesnutt: At The Cut&lt;br /&gt;8) Franz Ferdinand: Tonight&lt;br /&gt;9) Pearl Jam: Backspacer&lt;br /&gt;10)Carmen Consoli: Elettra&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-6571625892563318275?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6571625892563318275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6571625892563318275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2010/02/best-of-2009-gli-album.html' title='Best Of 2009 - Gli Album'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S2xEMWS2C2I/AAAAAAAABQE/lpcdB60GbdQ/s72-c/eels_hombre_lobo_12_songs_of_desire.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-1587850912268129428</id><published>2010-01-30T10:04:00.000+01:00</published><updated>2010-02-06T09:10:57.872+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='It&apos;sOnlyRock&apos;n&apos;Roll'/><title type='text'>Mumford &amp; Sons - Sigh No More</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S2P6oiddXAI/AAAAAAAABP0/BQyXn78EYAE/s1600-h/mumford%26sons.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S2P6oiddXAI/AAAAAAAABP0/BQyXn78EYAE/s320/mumford%26sons.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432461149891025922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rimanere folgorati al primo ascolto di un esordio discografico. Capita sempre meno. Si perchè la musica che gira intorno ultimamente non sforna grandi capolavori. Saranno almeno un paio d'anni che non esce un disco della madonna che ci fa gridare al miracolo. Questo lo status quo di un qualsiasi amante di quella vecchia besta del rock'n'roll. Eravamo in attesa. E poi, quasi distrattamente mi capita tra le mani, quasi tre mesi dopo la sua uscita questo "Sigh No More" dei Mumford &amp; Sons, mi colpisce soprattutto la copertina, bella e corale... e poi, bè il tempo di caricarlo sull'iPhone, allacciare le cinture di sicurezza, infilarmi le cuffiette e Buummm, uno sparo...colpo di fulmine e amore a prima vista... Sono ritornati i Waterboys più scanzonati, ma no qui c'è anche qualcosa dei mai dimenticati Housemartins, gli Hothouse Flowers dei primi due splendidi album, eppoi il sound di quel film indimenticabile che è The Commitments... Intendiamoci nulla di nuovo sotto il sole, ma ca**o se suonano da dio e che bella atmosfera si respira. Folk allo stato puro, pieno di mandolini, banjo, dobro e con crescendi da brividi. In pieno stile irlandese, ma loro sono british, e soprattutto convincenti, davvero convincenti. Il singolo "Little Lio Man" è un piccolo gioiello di un album che suona bene dall'inizio alla fine, dodici perle, davvero... Si spera che questo album venga apprezzato e goduto da quanta più gente possibile, diventi popolare assai, perchè loro seguano questa strada, polverosa e allegra, di baldoria e folk. Solo il tempo ci dirà se si tratta di un illusione o se i Waterboys e gli Housemartins e gli Hothouse Flowers hanno trovato dei degni eredi. Nel frattempo in pieno Rock'n'Roll... Album dell'anno appena trascorso per il sottoscritto. Da zero a cinque stellette io le metto tutte e cinque...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-1587850912268129428?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1587850912268129428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1587850912268129428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2010/01/mumford-sons-sigh-no-more.html' title='Mumford &amp; Sons - Sigh No More'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S2P6oiddXAI/AAAAAAAABP0/BQyXn78EYAE/s72-c/mumford%26sons.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-6118355725444274541</id><published>2010-01-16T09:18:00.000+01:00</published><updated>2010-02-06T09:10:01.758+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LeRadiciELeAli'/><title type='text'>Football</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S1F9qHF0qzI/AAAAAAAABPs/qbPIwP2D3LY/s1600-h/12_7_82.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 242px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S1F9qHF0qzI/AAAAAAAABPs/qbPIwP2D3LY/s320/12_7_82.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427257188369607474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono stato bambino in Lucania negli anni ottanta. Scanzano Jonico, una piccola città sul mare. Per me Scanzano voleva dire libertà assoluta, a patto che mi presentassi all'uscio all'ora di pranzo, all'ora di cena e per andare a dormire. Era un tempo meraviglioso, incantato, senza aspettative, senza pensieri, senza programmi. Al centro di tutto non c'erano ancora le ragazze e nemmeno la musica, ma il calcio, e dai dodici anni in su, solo il calcio. I nostri eroi erano i campioni del mondo dell'82. Andavamo al campo sportivo a vedere gli allenamenti della squadra dei grandi che militava in promozione, ricordo di quei pomeriggi l'odore forte delle pomate e la voglia di poterla usare un giorno anch'io. Il mister era di pochissime parole, rideva poco, aveva gli occhi di ghiaccio alla Clint Eastwood, e questo aumentava il suo carisma per noi ragazzini. Sapeva qualcosa che noi non sapevamo e anche solo stare lì a guardare era un modo per dorare il nostro tempo. Lui ci lasciava stare lì intorno a capannello, non dava mai l'impressione di essere disturbato. Se qualcuno faceva una domanda, rispondeva tecnico e breve. Poi alcuni anni dopo, quando io facevo parte di quella squadra e vivevo quello spogliatoio, osservavo i bambini che ci osservavano e si inebriavano al profumo di quelle pomate... Il calcio entra negli occhi. Quando succede è irreversibile, puoi venire da una provincia italiana che mai è entrata nell'almanacco della panini, ma quando il calcio ti entra negli occhi non puoi più scappare. E noi ragazzini intorno a quel campo non eravamo diversi da quei ragazzini scalzi che affollano le spiagge di Rio o i campi dei villaggi africani. Il calcio ci fa impazzire perché assomiglia a qualcosa che hai vissuto già e che hai perduto. Il calcio è lì, nel deserto della nostra infanzia infinita, nei poster dei ragazzini diventati grandi, nell'idea di vivere la vita nella visione, nella passione, nella gioia di una partita di calcio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-6118355725444274541?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6118355725444274541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/6118355725444274541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2010/01/football.html' title='Football'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/S1F9qHF0qzI/AAAAAAAABPs/qbPIwP2D3LY/s72-c/12_7_82.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-1710305762547382112</id><published>2009-12-18T19:28:00.000+01:00</published><updated>2009-12-18T20:03:43.502+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Racconti'/><title type='text'>L'Impiegata Dell'INPS</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/SyvRo1nBeCI/AAAAAAAABPc/PFi53GAiU-0/s1600-h/___Mettiamocilafaccia_immagini_Immaginicontenuti_EmoticonsPA.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 232px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/SyvRo1nBeCI/AAAAAAAABPc/PFi53GAiU-0/s320/___Mettiamocilafaccia_immagini_Immaginicontenuti_EmoticonsPA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416653476358879266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La guardia giurata fumava nervosamente davanti al portone d'ingresso dell'Inps. Buongiorno. Buongiorno, fate presto che alle 12 l'impiegata non serve più nessuno. Ma sono solo le 11,45!! Lo so, ma dentro ci sono altre due persone e se le cose vanno per la lunghe poi va a finire che succede un casino. Bè, rischiamo, visto che siamo già qui, rischiamo. L'impiegata era una donna sulla cinquantina, le rughe sul suo viso truccato male dicevano di una vita noiosa e monotona. Sicuramente in menopausa, bisbetica, un pò befana e con un'acidità che non era altro che il ricordo del sesso lontano dei tempi andati. Si perchè le riconosci subito le persone per le quali il sesso è solo un ricordo sbiadito e lontano. Se poi a questo ci metti una vita senza sussulti e monotona, allora non c'è d'aspettarsi niente di buono. Comunque era arrivato il nostro turno e l'orologio sul muro segnava le 11,59. Non c'era nessuno tranne noi e l'impiegata acida, che per non smentirsi proclamò: Non servo più nessuno, ripassate domani, sono le 12 in punto! Mi dispiace signora, ma l'orologio segna le 11,59 quindi lei ancora per un minuto è nostra... La signora si scalda e ci prende a male parole, noi non sappiamo se ridere, piangere o vergognarci per lei. Decidiamo di andare via. Ma dentro di me si fa spazio una riflessione... ma come fa certa gente al mondo d'oggi... con tutta la gente che perde il lavoro... che lotta per un lavoro... come fa ad essere così stronza, quasi quasi mi viene da dare ragione al nano... che li vuole mettere a posto questi statali... mah... e comunque in Italia esistono tre categorie di lavoratori... A)Gli statali, super privilegiati almeno dal punto di vista delle tutele. B)I lavoratori a tempo indeterminato, che ancora qualche tutela l'hanno. Ed infine, C)i lavoratori a tempo determinato, soprattutto giovani, ai quali non viene riconosciuto niente. Io credo che se tutti i lavoratori fossero equiparati agli stessi diritti, non ci sarebbero più privilegiati, nè tanto meno discriminati e soprattutto si cancellerebbero queste tre odiose categorie...serie A, serie B, serie C...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-1710305762547382112?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1710305762547382112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/1710305762547382112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2009/12/limpiegata-dellinps.html' title='L&apos;Impiegata Dell&apos;INPS'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/SyvRo1nBeCI/AAAAAAAABPc/PFi53GAiU-0/s72-c/___Mettiamocilafaccia_immagini_Immaginicontenuti_EmoticonsPA.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2374305577365478817.post-7967676297945417227</id><published>2009-12-16T17:36:00.000+01:00</published><updated>2009-12-16T18:14:27.273+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Racconti'/><title type='text'>Ale</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/SykSqCpjhqI/AAAAAAAABPU/w1cpx1_ucGg/s1600-h/Ale.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 202px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/SykSqCpjhqI/AAAAAAAABPU/w1cpx1_ucGg/s320/Ale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5415880540364703394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E così per il secondo mese consecutivo la busta paga era vuota. Niente soldi e niente pagamenti da fare. Zero. Ora chi andava a dirglielo al direttore che non ci sarebbe stato nessun bonifico e che per la seconda volta consecutiva il mutuo tornava indietro inpagato? Ale era incazzato con il mondo intero. Pensava che quel tizio aveva fatto bene a tirarla quella madonnina in testa al premier...solo doveva colpirlo meglio. Cazzo, il natale era alle porte e nelle sue tasche erano rimaste si e no tre banconote da venti euro. La spesa da fare e tutto il resto da pagare. Ale era incazzato con il mondo intero. Si chiedeva se fosse giusto che appena un povero cristo non pagava una bolletta o una rata di un qualcosa, subito arrivavano quelli dell'fbi a rompere i maroni. Mentre tutti questi imprenditori del cazzo continuavano a non pagare gli stipendi e la facevano franca. Nel suo socialismo personale pensava che appena un lavoratore veniva messo in cassa o licenziato di colpo tutte le sue rate doveva essere bloccate. Ma questo era un socialismo tutto suo, che neanche nei paesi socialisti c'era una roba del genere. Faceva freddo in quella cazzo d'emilia del cazzo e lui alle dieci di mattina incazzato com'era pensava a dove andarsi a bere una birra senza nessuno che rompesse con domande del cazzo e conti in tasca... che invece di una birra poteva comprare un litro di latte a suo figlio, quell'essere innocente nato nel periodo meno adatto. Ale arrivo al bar, un'occhiata al giornale, tre o quattro madonne tirate così solo scorrendo i titoli dei quotidiani tutti uguali e una voce alla barista di turno: -Una pinta, bella ghiacciata e fanculo tutto il resto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2374305577365478817-7967676297945417227?l=animealladeriva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/7967676297945417227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2374305577365478817/posts/default/7967676297945417227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://animealladeriva.blogspot.com/2009/12/ale.html' title='Ale'/><author><name>Michele Labriola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841270280679702385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Qq2eyaQ_srY/SykSqCpjhqI/AAAAAAAABPU/w1cpx1_ucGg/s72-c/Ale.jpg' height='72' width='72'/></entry></feed>
